5 attività invernali per i non sciatori (sport)

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Durante la stagione invernale anche i non sciatori possono praticare diverse attività sulla neve. L’offerta è varia anche se queste “discipline” non sono ancora note ai più nonostante si stiano affermando sempre più negli ultimi anni.

Tra le attività più divertenti e a contatto con la natura troviamo lo Sleddog, cioè la guida di slitte trainate da cani di razza husky. Il nome deriva appunto dai termini “sled” =slitta e “dog”=cane. Prima dell’avvento delle motoslitte, questo mezzo era l’unica possibilità di trasporto presente nei territori ghiacciati delle terre fredde mentre ora è diventata una divertente pratica invernale; il Centro Italiano Sleddog Husky Village, in Valtellina, offre una vasta gamma di escursioni sia individuali che collettive su slitte trainate dai cani: l’offerta varia da escursioni base da 5 o 20 km fino a escursioni di due giorni. La possibilità di provare queste escursioni è estesa anche a bambini, anziani e disabili che verranno trasportati dall’istruttore in tutta sicurezza comodamente seduti nella sacca della slitta.

Per i più sportivi l’idea migliore è la camminata con le ciaspole: questo tipo di attività si può svolgere in qualsiasi tipo di località con neve sul terreno preferibilmente in salita; se le ciaspole non fossero di proprietà, è possibile noleggiarle in negozi di attrezzature. Le ciaspole sono delle “racchette da neve” che permettono di spostarsi agevolmente sulla neve fresca: si indossano facilmente sopra alle scarpe e permettono di camminare senza sprofondare nè scivolare. Basta indossarle e camminare per il tracciato che più ci aggrada, anche lontano dalle piste da sci, per scoprire e apprezzare appieno la natura.

Un’alternativa di risalita decisamente più dispendiosa è la motoslitta: sempre in Valtellina vengono organizzate gite in motoslitta, con pranzo o cena in baite lungo il percorso per degustare le specialità della zona, come pizzoccheri, polenta taragna, formaggi etc. L’abbigliamento consigliato per queste gite è una tuta da sci, guanti, berretto, casco, occhiali e scarponi da trekking o doposci; il costo potrebbe sembrare proibitivo ma pensandoci è un normale rapporto qualità prezzo visto anche il servizio offerto: per un’escursione di una giornata con pranzo in baita il prezzo è di 150 euro per il guidatore più 80 per il passeggero che scendono a 100 per guidatore e 50 per passeggero per escursione notturna con cena. Esiste anche l’offerta weekend a 250 euro per il guidatore e 150 per il passeggero.

Per grandi e piccini, il pattinaggio sul ghiaccio è aperto a famiglie e amici, presso le strutture attrezzate. I palazzetti del ghiaccio sono presenti in tutte le località montane e riservano molte fasce orarie al pubblico che noleggiando i pattini ad un costo irrisorio (spesso inferiore ai 10 euro ingresso e noleggio) potrà dilettarsi sulla pista di pattinaggio, tra semplici scivolate o più ricercate coreografie.

Il brivido della velocità può essere vissuto anche con lo slittino; in tutto l’arco alpino diverse località offrono delle piste di slittino: alcune aperte a tutti, altre solamente a chi le affronta con l’istruttore, per provare il brivido di volare sul ghiaccio come i campioni olimpici.

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