5 fotocamere Lumix (fotografia)

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Da ormai dieci anni il nome Lumix rievoca alla mente degli addetti al lavoro la feconda alleanza tra Panasonic e Leica che ha permesso al colosso giapponese, da sempre specializzato in prodotti per l’audio e video entertainment, di entrare nel mercato della fotografia digitale. La gamma di fotocamere prodotte, prima solo compatte, si è arricchita negli ultimi anni anche di modelli reflex che per caratteristiche tecniche e design accattivante guadagnano sempre più considerazione in una fascia di consumatori non solo amatoriali o neofiti, ma anche semi-professionisti. Tra i modelli più recenti del segmento compatte spiccano i modelli della gamma DMC-FPX e quelli della gamma DMC-TZX. Le prime, i modelli FP1, FP2, FP3 e la novità FP5 e FP7 presentata di recente al CES 2011, si caratterizzano per un design elegante e glamour, assicurato dal corpo estremamente piatto, dall’obiettivo compatto a scomparsa, dai colori metallizzati e da un mirino live-view con controllo touch screen di 2.7- 3.5 pollici. L’estetica non è tutto: tutti i modelli di questa gamma sono dotati del sistema di stabilizzazione delle immagini Mega O.I.S, flash incorporato, e un sensore di ben 14 Megapixel effettivi (16.1 nei modelli FP5 e FP7). Inutile dire che permettono di registrare video in formato HD (Motion-Jpeg). Se il prezzo delle ultime neonate è ancora un mistero, per le prime le quotazioni oscillano tra i 150 e i 200 euro. La linea super-zoom, tra cui spiccano i modelli DMC-TZ18 e DMC-TZ20, compensano, invece, una linea più tradizionale con un obiettivo grandangolare da 24mm e uno zoom 16x, la possibilità di realizzare video full-Hd e fotografie 3D! Da non trascurare la presenza di un mirino live-view da 3.0 pollici touch screen ed un sensore da 14.1 megapixel. Per questa gamma le quotazioni salgono e oscillano dai 275 ai 375 euro. Capitolo a parte il segmento reflex dove spicca il modello DMC-G10K, uscito nel 2010, con sistema G Micro System: questo sistema rivoluzionario, eliminando la più classica meccanica di impressione dell’immagine a specchio ha ridotto drasticamente il peso della fotocamera che concorre ad essere la reflex più leggera al mondo. Fotocamera digitale con obiettivi intercambiali, la reflex di Panasonic è caratterizzata da un sensore di 12.1 megapixel (meno di quello delle compatte della stessa casa!), il sistema di stabilizzazione delle immagini Mega O.I.S (già adottato nelle compatte), un mirino live view, la possibilità di realizzare formati in full-Hd e di una presa HDMI per vedere foto e filmati direttamente su televisori ad alta definizione (HD). Le quotazioni in questo caso oscillano intorno ai 500 euro. Se le fotocamere Lumix nel segmento compatto spiccano per qualità tecniche, scelte di design ed un ottimo rapporto qualità prezzo, a mio parere lo stesso non si può dire del segmento reflex dove non troviamo solo fotografi amatoriali. Qui le innovazioni tecnologiche introdotte da Panasonic e il buon prezzo entry-level non sono sufficienti a sopperire alla ancora ridotta gamma di accessori ed obiettivi disponibili invece nel caso di marchi storici quali canon e nikon.

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