Acquisto Moto (ecoincentivi)

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Se vi hanno proposto una moto come un vero affare, cercate di capire se lo è davvero, prima di farvene carico.

A seguire qualche suggerimento:

– La prima cosa che salta agli occhi nell’ispezionare lo stato di una moto è senza dubbio la carrozzeria con la sua verniciatura. Già a una prima ispezione risulterà evidente se vi sono segni che riportino a riparazioni effettuate per coprire guasti. Potrà essere utile osservare la vernice in controluce, per vedere se è uniforme o vi siano tracce anche lievi di bucciature.

– Controllare se sono presenti graffi sui carter, pedali, cerchi… Esaminare anche le estremità delle leve della frizione, freno anteriore, il pedale dl freno posteriore, gli specchietti e gli indicatori di direzione. Se le parti cromate presentano graffi, per forza la moto deve aver grattato.

Anche lo stato di usura di queste parti potrà dare indicazioni su come la moto è 2ha vissuto” nel tempo. Se è stata sempre in garage, per esempio, è difficile che si presenti con plastiche e parti in gomma sbiadite.

– Un controllo immediato da fare è quello della forca, per valutare se funziona correttamente. Bisognerà prendere il manubrio e sollevare la moto, subito dopo lasciarla andare e controllare cosa succede. La forca deve tornare nella posizione precedente in modo regolare, se invece si abbassa di colpo, vuol dire che la forcella è stata sfruttata molto, con molle ormai all’ultimo stadio.

– Controllare l’usura dei dischi che non devono avere rigature notevoli o “scalini”.

– Ispezionare attentamente lo stato della catena e del cardano che non devono essere mai molto sporchi. Se lo sono, può esserci olio che trafila dal serbatoio del cardano oppure può essere usura e ciò indica che la catena continuerà a reggere ancora per poco e poi dovrà essere sostituita.

– Un altro controllo anche veloce che si deve fare è quello di chinarsi ed esaminare la moto sotto. Tracce d’olio indicheranno chiaramente la presenza di perdite e da dove provengono. Contemporaneamente controllare il coperchio testa e i carburatori, se a vista. Anche qui tracce particolari più scure denunciano che in qualche modo la benzina ha trovato la strada verso l’esterno.

– Altro controllo “a udito / vista”, se non ci si è già disamorati della moto che si ha davanti, è quello di accenderla, sentirne il rombo, senza rumori o battiti strani, e guardare il colore del gas di scarico. Se risulta azzurro/bluastro può indicare che c’è consumo di olio motore e quindi che ci sono problemi al motore stesso.

– Infine montarci e fare un lungo (sic) giro di prova. Se chi la propone sa che non ci sono problemi, non avrà nulla in contrario.

Per esperienza suggerisco un ultimo controllo, non ultimo per importanza però. Se la moto è stata customizzata esaminare “molto” attentamente i documenti e accertarsi che siano state annotate le omologazioni del caso.
Volendo comunque acquistare la moto, accertarsi almeno dei costi da sostenere per l’omologazione, dato che generalmente non si tratta di poco.

Prezzo: variabile
Svantaggi: si può rischiare
Vantaggi: si può risparmiare

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