Alfa MiTO model year 2014 (auto)

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Da circa qualche settimana è disponibile il restyling dell‘Alfa Romeo MiTo. La compatta sportiva della casa di Arese, forte del successo commerciale che le ha riconosciuto un incremento delle vendite di quasi un terzo rispetto all’anno precedente, esce in versione rinnovata e un po’ più “aggressiva”.

La versione appena uscita è il model year 2014 ed il listino parte da quattordicimila ottocento euro della versione base per arrivare ai ventiduemila circa della top Quadrifoglio Verde. La nuova calandra conferisce un aspetto più sportivo ed è completata da una cornice cromata, ed i gruppi ottici anteriori si presentano leggermente più bruniti di quelli precedenti.

In mezzo, sono disponibili cinque allestimenti ben dieci motorizzazioni, ugualmente efficienti ed eco-friendly. Alfa MiTo soddisfa certamente il requisito della personalizzazione; è infatti possibile scegliere il disegno dei cerchi che meglio si adatta alla personalità del driver, oltre al fatto che si possono chiedere tetto e calotte a contrasto con il colore della carrozzeria sulla versione più sportiva, l’allestimento Superbike.

Le motorizzazioni sono in grado di soddisfare anche le persone più esigenti. Il turbodiesel è il collaudato 1.6 JTDM da ben centoventi cavalli cui si affianca il rinnovato 1.3 da 85 cavalli. Sono previste ben cinque propulsioni a benzina, a partire dal settanta cavalli per arrivare al centosettanta passando anche per il particolare 1.4 Multiair turbo benzina che prevede il cambio automatico.

La tecnologia ed il confort non sono rimasti indietro, sulla nuova Alfa MiTo. E’ stato inserito l’ultimissima versione del dispositivo Uconnect, che consente al driver di gestire attraverso un display di cinque pollici le condizioni di guida, le telefonate, le chiamate vocali attraverso il blutooth, i collegamenti con Ipad, Ipod e smartphone. Funzionale il sistema di riproduzione dei file audio in streaming così come delle web radio direttamente dal proprio smartphone al dispositivo Uconnect.

Personalità, svago e divertimento sembrano essere le parole d’ordine che caratterizzano l’immagine che della nuova Alfa MiTo si vuole dare. Probabilmente si sarebbe potuto intervenire anche per rendere più confortevole l’abitabilità del sedile posteriore, su cui si continua ad essere abbastanza sacrificati per via degli spazi non certo abbondanti.

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