Amy (videogioco horror)

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Amy è un survival horror francese di prossima pubblicazione (si parla dei primi mesi del 2012) da parte di Lexis Numerique per PS3 Network e Xbox 360 caratterizzato da un concept di fondo molto originale e accattivante. Le protagoniste del videogame sono una giovane ragazza, Lana, e la bambina autistica di otto anni che accompagna, appunto la piccola Amy che dà il titolo al gioco. Il setting è il 2034, un futuro dove un meteorite ha colpito la terra e tramite la propagazione di un misterioso virus ha trasformato in zombie una consistente parte della popolazione, che ora infesta la città dove si trovano le due, probabilmente le ultime sopravvissute all’epidemia. Anche Lana, controllata dal giocatore, è infetta e sarebbe quindi condannata a un’orribile mutazione, ma in qualche modo la vicinanza di Amy sembra tenere il virus lontano: infatti non appena la bambina si allontana per qualche motivo Lana comincia progressivamente a trasformarsi, il che può anche tornare utile quando ci si deve mescolare con altri zombie per passare inosservati. Come se non bastasse, anche l’esercito è sulle tracce delle fuggitive con l’obiettivo di sterminare chiunque sia ancora vivo per paura che contagi altri innocenti.
Concettualmente, Amy è molto diverso dai classici giochi di sopravvivenza dove bisogna uccidere più mostri possibili con armi sempre diverse e via via più potenti, alla Resident Evil o Dead Rising, per intenderci. L’atmosfera qui è un fattore molto importante, e la fragilità delle protagoniste le rende più adatte a fuggire o a nascondersi per sopravvivere che a combattere: un giocatore creativo potrà però usare a suo vantaggio le caratteristiche dell’ambiente circostante per avere la meglio contro i propri nemici. Ad esempio, Lana inseguita da uno zombie può nascondersi dentro un armadio e, guardando uno specchio da una fessura, controllare quando la creatura se n’è andata per uscire in sicurezza. Inoltre, Amy pare essere dotata di misteriosi e incontrollabili poteri che potranno aiutare durante le situazioni all’apparenza disperate. La relazione tra Amy e Lana è il cuore del gioco: sarà infatti necessario che la bimba in varie occasioni si infili in uno dei condotti d’aria o sfrutti la sua statura ridotta per aprire porte e attivare pannelli in modo da poter proseguire il cammino senza intoppi. In altre parole, si tratta di un vero “horror di sopravvivenza” propriamente detto, con circa otto ore di gioco in cui l’imperativo sarà evitare il più possibile gli scontri e salvare la pelle. I volti delle due protagoniste, sempre più tesi e spaventati man mano che l’avventura prosegue, sono il riflesso delle loro paure. Lana, in alcune occasioni, potrà anche combattere con alcuni tipi di armi, ma anche in questi casi gli scontri non verranno risolti premendo tasti a caso il più velocemente possibile, come spesso accade, ma valutando con attenzione quando colpire e quando schivare.
Amy sarà disponibile per il download a un prezzo di lancio di soli 13 dollari, una cifra veramente ridotta per un videogame realizzato con questa cura e tanto atteso: il gioco sarà infatti distribuito in leggera perdita con l’aspettativa di crearsi un seguito di fan per poi produrre un sequel di successo.

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