Autobiografia di Miss Jane Pittman (film)

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L’autobiografia di Miss Jane Pittman (in lingua originale, The autobiography of Miss Jane Pittman) è un film per la tv prodotto negli Stati Uniti nel 1974. La pellicola, diretta da John Korty, annovera nel cast Michale Murphy, Cicely Tyson, Katherine Helmond e Richard A. Dysart, ed è tratta dall’omonimo romanzo scritto nel 1971 da Ernest J. Gaines. La storia dipinge le battaglie degli afroamericani per la conquista di diritti umani nel corso degli anni, battaglie viste attraverso gli occhi della narratrice, una donna di nome Jane Pittman, appunto. Ella descrive i principali eventi della propria vita, dal tempo in cui era una giovane schiava nelle piantagioni degli Stati Uniti meridionali alla fine della Guerra Civile. Il film fu trasmesso nel 1974 dalla Cbs, e rappresentò un evento alquanto importante, in quanta si trattava di uno dei primi film che trattava di personaggi afroamericani in maniera positiva, ritraendoli con simpatia e profondità, precedendo, in questo senso, la serie televisiva Roots (Radici) che sarebbe stata prodotta di lì a pochi anni. Il film termina con Miss Pittman che raggiunge i movimenti per i diritti civili americani nel 1962, all’età di centodieci anni. La sceneggiatura della pellicola fu scritta da Tracy Keenan Wynn. Il film fu girato a Baton Rouge, in Louisiana, e presentava effetti speciali molto veritieri, grazie al lavoro di Stan Winston e Rick Baker, che riuscirono a rappresentare la protagonista dall’età di 23 anni fino ai 110. Tanto il libro quanto il film propongono un paragone tra il momento contemporaneo, con il Movimento per i Diritti Civili, e la situazione degli afroamericani in diversi momenti della storia. Ci sono, comunque, alcune differenze tra il romanzo e la pellicola. Per esempio, nel film la persona che intervista Miss Jane è bianca, mentre nel libro non c’è alcuna indicazione sul colore della pelle dell’intervistatore. Inoltre, l’intervistatore dopo due pagine del libro praticamente scompare dalla narrazione, mentre egli ritorna ciclicamente nel film in numerosi flashback. Da segnalare, inoltre, che il film inizia riprendendo il finale del libro, cioè con Jimmy che chiede a Miss Jane, che ormai ha 110 anni, di prendere parte a una manifestazione per i diritti civili. Il film si presenta, in sostanza, come una serie di flashback che avvengono nel corso dell’organizzazione di Jimmy. Un’altra divergenza riguarda il nome. Nel romanzo, il colonnello Brown dà il nome a Jane, che in reatà si chiama Ticey. Tuttavia, il militare suggerisce che Ticey è un nome da schiava e allo stesso tempo ironicamente dice “Ti chiamerò Jane”, come la sua ragazza. Nel film, invece, Brown suggerisce solamente il nome Jane all’interno di una lista di potenziali nomi. Il film conquistò ben nove Emmy Award, tra i quali quello per la migliore attrice in un film drammatico, quello per la migliore regia di un film drammatico, quello per la migliore attrice dell’anno, quello per la migliore sceneggiatura in un film drammatico e quello per il migliore trucco.

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