Blugirl (Abbigliamento)

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Blugirl è la linea pret- a- porter del noto marchio Blumarine fondato dalla “regina delle rose” Anna Molinari. La griffe, nata nel 1995, ha debuttato per la prima volta nel 2002 sulle passerelle di Milano Collezioni riscuotendo un notevole successo. Da sempre Blumarine è sinonimo di stile ed eleganza e la linea blugilr, che ha puntato alla moda girlish, non è da meno. Linee a palloncino, colori pastello caldi e delicati, chiffon, tulle, organza e paiettes animano le passerelle con uno stile retrò anni ’50 – ’60. A volte ai colori pastello si sostituiscono il rosso passione e il blu cobalto e abiti eleganti vengono valorizzati da richiami etnici che trovano la loro massima espressione nei gioielli e negli accessori. Un’altalena di colori che rassicura e stupisce gli amanti delle sfilate e della moda. Le stampe floreali e la maglieria jacquard costituiscono un vero e proprio leitmotiv del marchio e non possono mancare in ogni collezione. Nel 2011 la griffe ha enfatizzato il suo richiamo agli anni ’60 con l’aggiunta di accessori per capelli, fiocchi, cerchietti e fasce per una pettinatura sobria e chic. Uno stile raffinato che ben combacia con il carattere della ragazza contemporanea che non vuole perdere quell’aria romantica e sbarazzina, che non ama ostentare. Un gioco di colori, fiori e tessuti per omaggiare il lato femminile e fiabesco di ogni donna. La collezione, nata inizialmente come linea più giovanile, si è avviata verso un percorso che l’ha portata ad offrire linee sempre più complete, per tutte le donne che anche se non più ragazzine non vogliono comunque rinunciare al brio, all’ironia e a sedurre con irriverenza. Per l’inverno 2012 Anna Molinari lancia una nuova sfida: “Yellow is a new balck”. Niente piumini per la lolita di blugirle, solo cappotti in stile Kate Middleton, simbolo di una principessa viaggiatrice, disinvolta e indipendente che ben conosce le strade della sua Londra. Le tinte dei cappotti, oltre al giallo predominate, vanno da quelle più tenui del cammello all’arancio al verde. Immancabile è il tocco vintage degli accessori come la mini bag con tracolla e le collane lunghe. L’uso del cappello segna infine che la ragazze è cresciuta, è diventata una donna autonoma, ironica e sicura di se. Nelle linea di Blugilr spesso compare il maculato che poco sembra essere in sintonia con lo spirito della griffe. Questo tipo di stampa andrebbe riservato ad una linea differente, più matura e più audace. Un suo eccessivo uso potrebbe infatti sfociare presto nel cattivo gusto. Gli abiti da sera in nero sono invece sinuosi, lasciano intravedere le forme. Mai volgari, riescono a dare un tocco romantico anche nell’oscurità della sera grazie all’uso dei ricami e ai voilant. Uno stile creativo dunque che si va perfezionando di anno in anno proponendosi come icona glamour delle principesse moderne.

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