Cancro (malattia)

0 0

Il cancro non è una malattia dalla semplice definizione e i numerosissimi studi che da sempre lo affrontano sembrano convergere sul fatto che ogni tipologia di cancro ha delle caratteristiche a sé stanti, praticamente come se ogni caso fosse singolo e particolare.
Alla base di ogni forma tumorale vi è comunque la stessa linea di principio: anche se ancora non si sa perchè ciò accada, nel cancro vi è la perdita dei meccanismi di controllo della crescita e della replicazione delle cellule. Un tessuto Il tessuto canceroso perde le sue caratteristiche originarie e ne acquisisce altre, che ne vanno a modificare in modo decisivo il comportamento; per cui l’organo colpito non svolge più le funzioni che avrebbe dovuto e l’organismo tutto ne risente in modo sempre maggiore a mano a mano che la massa tumorale cresce.
Infatti altra caratteristica comune a tutte le forme tumorali è la rapidità e la modalità disordinata con cui si moltiplicano le cellule tumorali, che accrescono la massa tumorale invadendo in modo indiscriminato tutti i tessuti adiacenti.

Ormai è risaputo che vi è una stretta correlazione tra la formazione di tumori, specie di alcune particolari tipologie, e l’alimentazione.
Nello specifico vi è una chiara relazione tra l’assunzione di grassi insaturi e cancro al colon: la carne grassa, i salumi e i formaggi grassi sono per questo da limitare.
Così come pure bisognerebbe rinunciare alla carne cotta alla brace e alle fritture: sono queste tipologie di cottura che sviluppano sostanze cancerogene.

Ancora da limitare eccessi di alcol, di dolci e sostanze molto zuccherate, tutti alimenti che possono dar luogo a mutazioni cancerose delle cellule.
Da non sottovalutare neanche l’uso del sale e dei dadi per il brodo, che contengono molto sodio e che favorirebbe alcuni tipi di tumore, soprattutto allo stomaco e al pancreas: a questo bisogna fare attenzione perchè il sale è presente in molti cibi inscatolati e conservati oltre che nel condimento.

Bisogna ricordare poi, che oltre agli alimenti da evitare, ve ne sono alcuni che invece hanno delle importanti qualità di predisporre l’organismo a combattere il cancro.
In particolare alcuni vegetali e nello specifico i pomodori, contengono i licopeni, ossia delle molecole che sono in grado di bloccare i geni impazziti che causano la mutazione cancerogena.
Grossi risultati si sono ottenuti poi con lo studio di alcune leguminose, la soia in primo luogo, i cui fosfolipidi svolgono la funzione importante di discriminazione in base alla quale entrano soltanto le molecole benefiche escludendo quelle potenzialmente cancerogene.

Personalmente in seguito alla scelta di condurre una dieta vegetariana con ulteriore esclusione di quasi tutti i derivati animali ho riscontrato benefici a livello dell’organismo nella sua totalità.
In primo luogo una maggiore assunzione di fibre ed esclusione delle proteine di origine animale ha fatto si che il metabolismo si velocizzasse: in questo modo il transito intestinale regolare non permette il ristagno di materia organica soprattutto nel colon, causa sempre maggiore di formazioni tumorali proprio in questo organo.

Le difficoltà di una attenzione all’alimentazione sono circoscrivibili ad una scelta più mirata degli alimenti di cui cibarsi, questione più che altro legata all’abitudine che ad un vero e proprio limite.

Piaciuto l'articolo? Fallo conoscere a tutti:

  • Facebook
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Print
  • Twitter
  • Yahoo! Buzz
  • Digg
  • StumbleUpon

Potrebbe piacerti anche Altri autori

E tu che ne pensi?

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Giudizio Generale:
This site uses cookies. Find out more about this site’s cookies.