CIAK SI GIRA 5: Hotel Transilvania

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Ho accompagnato mia figlia minore al cinema, sabato scorso, a vedere il cartone animato “Hotel Transilvania” …Dracula rimasto vedovo e con una figlia neonata vampiretta da allevare, volendola proteggere dal mondo cattivo che ha ucciso la sua amata, costruisce un hotel per soli mostri in un luogo super nascosto in mezzo ai boschi. Ogni anno le organizza una festa di compleanno, ma per il 118° vuole fare le cose più in grande, perchè coincide anche con l’età alla quale le ha promesso di lasciarla andare in viaggio libera e sola per questa terra che fin da piccola la incuriosisce ed alletta molto. Il conte Dracula però non ha alcuna intenzione di mantenere la sua promessa, ed organizza una messinscena per convincere la ragazza a non voler più lasciare il castello hotel.
Come sempre capita, sia nella vita reale che nella fantasia, l’imprevisto la fa da protagonista….ed anche in questa situazione, in questa organizzatissima e previstissima organizzazione, dove nulla sembrerebbe essere lasciato al caso, un evento, un fatto, una persona farà scardinare il meccanismo di Dracula, ribaltando ruoli, pensieri, sentimenti ed emozioni di tutti i personaggi, in particolare della figlia Mavis, che farà Zing, s’innamorerà ricambiata con un giovane umano, arrivato improvvisamente all’Hotel Transilvania.
Non nascono solo i figli, ma contemporaneamente nascono anche i genitori, che lungo il percorso di crescita dei loro pargoli s’ingegnano, s’impegnano, con attenzione, amore, speranze ed anche tante…paure per accompagnarli lungo la loro naturale pista di decollo !

Non è facile, spesso può capitare che le paure siano tantissime, e che sia più semplice, più facile il nascondere , il proteggere dentro una sfera di cristallo i figli, cercando di tenerli il più possibile lontani da pericoli, da esperienze…ma anche dal vivere !
Questo film rispecchia una realtà di vita di molte persone, di molti genitori, che all’arrivo dell’adolescenza non riescono più a poter mantenere il controllo della situazione (fortunatamente!) perchè la voglia di volare è fortissima, capace di infrangere e superare le barriere più robuste.
Crisi del sistema familiare, spesso anche crisi di coppia, lacrime, urla, strilli, che però il più delle volte si attenuano con l’accettare da parte dei genitori la svolta, il cambiamento nel loro approccio di educatori, con il rispettare il figlio con le sua idee, con le sua scelte anche se diverse, anche se distanti.
La trama è quindi il motivo principale per il quale invito gli adulti, soprattutto genitori, ad accompagnare i loro figli a vedere questo film, simpatico, divertente ed …educativo, che è realizzato anche con bellissimi disegni, un buon assemblaggio e bellissime musiche !

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