Complici del silenzio (Film)

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Film drammatico uscito in Italia nel 2009, girato nel 2008, della durata di 103 minuti. La regia è di Stefano Incerti. Fra gli attori principali del cast troviamo: Alessio Boni, Giuseppe Battiston, Florencia Raggi, Jorge Marrale, Victor Hugo Carrizo, Juan Leyrado, Rita Terranova, Daniele Tedeschi. Ha ottenuto la nomination ai Nastri d’Argento 2009 per la Miglior colonna sonora. Il film è un omaggio del regista ai desaparecidos che non si arresero al regime e continuarono a lottare senza timore.

E’ il 1978. In Italia è appena avvenuto il brutale assassinio di Aldo Moro per opera delle Brigate Rosse e la paura del terrorismo è divenuta un’emozione quotidiana, ciononostante un evento attira l’attenzione di tutto il globo: in Argentina sta per giocarsi il Campionato Mondiale di Calcio. Il giornalista sportivo Maurizio Gallo (Alessio Boni), insieme al collega fotoreporter Ugo (Giuseppe Battiston) viene inviato a Buenos Aires per seguire l’evento e raccontare al suo paese le vicende della squadra italiana. I Mondiali di Calcio servono, però, alla Giunta militare del dittatore Videla per distogliere l’attenzione dalle gravissime violazioni dei diritti umani che il suo regime sta perpetrando: dall’abrogazione dei diritti costituzionali alla sospensione delle attività politiche e di associazione, con la relativa proibizione di sindacati e giornali, fino al sequestro di attivisti politici e sociali, sindacalisti e guerriglieri, torturati per estorcere loro informazioni, con la punizione estrema della sparizione totale e di massa (i desaparecidos). Maurizio approfitta del viaggio per far visita ad alcuni suoi parenti: qui ha, infatti, uno zio del quale porta il nome (Jorge Marrale) e fa amicizia con un giovane cugino idealista, Carlos, e con Pablo, marito della cugina, che lavora al Ministero degli Interni. Maurizio non sa che Pablo è uno dei maggiori esponenti del regime di Videla e che, quindi, la sua famiglia è in qualche modo collusa con la dittatura militare. Il giornalista, però, ha anche un altro compito: deve incontrare Ana (Florencia Raggi), ex moglie di un suo amico, alla quale deve consegnare del denaro inviatole dall’ex marito. L’incontro fra i due è fatale. Maurizio, che in Argentina voleva anche dimenticare un amore finito male, ha un colpo di fulmine per Ana ed è da lei ricambiato. L’attrazione immediata sfocia in una lunga notte durante la quale i due si amano con passione. Anche stavolta, però, Maurizio è coinvolto in un ingranaggio che è più grande di lui, perché Ana è uno dei membri di una squadra di guerriglieri ribelli che si oppongono al regime militare. Senza averne il minimo sospetto, Maurizio diventa il complice del quale i militari e le squadre di morte si servono come tramite per seguire le tracce dei ribelli e stanarli dal loro covo. In un Paese dove ogni luogo, anche quello più sicuro come la casa, diventa teatro di vere e proprie tragedie umane, l’amore è più forte della paura: accusato di essere complice dei guerriglieri e di perpetrare la propaganda rivoluzionaria, Maurzio viene condotto in un luogo di detenzione dove, insieme alla donna amata, subirà le torture riservate a tutte le vittime della dittatura argentina.

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