Debian (sistema operativo)

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Chiunque utilizzi abbastanza, e con un minimo di cognizione di causa , il computer, sa che il sistema operativo è il vero e proprio cuore dell’apparecchio , dal momento che è proprio grazie al sistema operativo scelto che il pc girerà più o meno bene e allo stesso tempo sarà più o meno rapido nell’apertura dei programmi e nella gestione dei file.
Uno dei sistemi operativi più innovativi è Debian.
Rilasciato nel 1996 con la prima versione stabile, Debian è un programma completamente libero, scaricabile gratis dal web e composto solamente da software libero.

L’innovazione principale di Debian, però, è sicuramente nel suo concepimento vero e proprio, dal momento che il programma è stato pensato proprio come una vera e propria società democratica, tanto da chiamare “Costituzione Debian” il regolamento che sancisce le regole a cui il progetto deve rispondere.
Allo stesso modo il cosiddetto “Contratto sociale” ne garantisce l’utilizzo completamente gratuito, e l’intero sistema che gravita intorno al progetto non è assolutamente gerarchico, ma ogni singolo impegnato nel progetto ha voce in capitolo alla pari degli altri.
Il principale scopo del progetto stesso è quello di riuscire a creare il sistema operativo universale, sebbene al momento l’unica piattaforma disponibile è quella per GNU / Linux.
Ugualmente innovativo il sistema di gestione dei pacchetti che permette di passare con velocità da un release ad un altro, così come la possibilità di effettuare un upgrade con grande rapidità e facilità.

Inoltre è possibile mescolare diversi release creando un pacchetto per così dire “ibrido”, che mescoli differenti versioni del programma.
Il sistema operativo, quindi, è sicuramente estremamente valido e molto innovativo, in particolar modo per la sua idea di apertura (completamente estranea ai sistemi operativi in commercio, completamente chiusi, come le varie versioni di quello della Microsoft), alla quale si aggiunge la completa gratuità, che ne fa sicuramente un qualcosa di nuovo e di interessante.
Per i non proprio anglofoni, però, c’è l’ ostacolo della lingua dal momento che, sebbene sia in progetto e se ne parli parecchio, il sistema operativo non esiste ancora in lingua italiana.
Neanche il disco di installazione è ancora stato trasposto in una versione in lingua italiana, ma anche per questo sembra che i tempi saranno stretti.
Manca quindi poco per poter usare questo ottimo, funzionale ed estremamente accessibile sistema operativo anche nella nostra lingua, sogno di tutti coloro che, nonostante la passione per l’informatica, in particolar modo per quella ” libera “, hanno tuttora problemi con la lingua inglese.

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