I dieci peggiori film del 2010 (cinema)

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Non sempre il film migliore per gli incassi , lo è anche per il contenuto, ma se dovessi stilare una personalissima classifica tenendo in considerazione botteghino e trama, ecco la lista:

1) “Predators”: siamo forse alla fine di un ciclo che dura ormai da trent’anni, il rambismo è stato un fenomeno di costume; il film è la storia del solito mercenario senza paura che affronta un pianeta alieno accompagnato da un gruppo di spietati assassini, è un mix di trash-horror, fantascienza, violenza e rambismo….. Forse la sceneggiatura andrebbe bene per un videogame, ma su pellicola sa di già visto.

2) “Tata Matilda e il grande botto”, di Mary Poppins ce ne stata solo una, il bastone magico di Tata Matilda, ricorda molto la scopa volante presente nel celebre film di Walt Disney, la trama in parte è scontata e Tata Matilda appare una vecchia zitella acida ficcanaso.

3) “Appuntamento con l’amore”, scontatissima storia fatta di un romaticismo che non lascia alcuna traccia anche se l’interpretazione di Jenniffer Garner si salva, nonostante il copione alquanto banale.

Garry Marshall comunque negli anni non si è mai discostato da queste storie, dovrebbe cambiare genere per rivitalizzare l’interesse degli spettatori.

4) Il cacciatore di ex, non è una commedia romantica, non è satira politica, ma è un pò l’uno e un pò l’altro; manca l’originalità, a questo punto è meglio andare sul cinema nostrano con volti italiani, abbiamo avuto anche noi il nostro film sugli ex e Nancy Brilli è brava quanto Jennifer Aniston, da vedere se non c’è niente da fare.

5) “Goodbye, Mister Zeus!” Brava Chiara Nuti, il film nonostante il Premio Solinas non è riuscito a decollare, la storia non appassiona e il pesce Zeus che comunica il suo disagio per la sua vita passata nell’acquario, assomiglia molto al Grillo Parlante di Pinocchio.

6) “Una vita tranquilla”, la finzione non riesce a superare la realtà dei fenomeni criminosi, c’è un pò di stanchezza nel vedere la camorra al cinema, non è un film di denuncia, nè un film poliziesco, meglio il giornalismo d’inchiesta.

7) Fratelli in erba, troppo cervellotico, l’atmosfera greve non aiuta la fruibilità e la filosofia è una materia poco cinematografica; un noir può avere una trama complessa, ma deve appassionare, non stancare.

8) “Che fine hanno fatto i Morgan?” Commedia dalla trama inconsistente, eppure Hugh Grant aveva dimostrato in passato del talento, peccato per lui e per chi si è dovuto sorbire una storia che sembra non avere una logica.

9) “Un camorrista per bene”, c’è tutto l’immaginario della camorra, tuttavia il tentativo di fare vedere la maggior parte della città di Napoli come estranea a una minoranza malavitosa è nobile, ma il messaggio perde efficacia con il mezzo cinematogrfafico, allo spettatore non arriva.

10) “Scusa ma ti voglio sposare”, nelle commedie americane trame del genere ce ne sono a bizzeffe, ma la commedia all’italiana era un’altra cosa e avrebbe meritato maggiore considerazione da parte della critica internazionale.

Tra i dieci quello che salvo è “Fratelli in erba” pur con le riserve espresse, è comunque pregevole la doppia interpretazione del bravissimo Edward Norton.
Il dvd costa euro 14,90, adatto ai cinefili.

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