Dieta Dukan: aspettative, pericoli e insidie.

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Passate le feste si inizia a parlare di diete ed immancabilmente i giornali riportano degli esempi, ne sponsorizzano alcune senza dare i giusti avvertimenti e, se le diete disintossicanti di una settimana possono essere giuste, ma aiutano a perdere solo quel chilo in eccesso e non sono pericolose, le insidie si nascondono dietro consigli che sono dei veri e propri regimi alimentari da seguire per mesi e quindi possono creare danni se non seguiti puntualmente da un medico nutrizionista.
Spopola negli ultimi anni a dieta Dukan, si vocifera seguita dalle sorelle Middleton che sono diventate vere icone di bellezza femminile a dire il vero fin troppo magre. In realtà non ci è dato sapere se le voci siano vere e quindi se davvero hanno seguito questa dieta, ma anche fosse, non è detto sia salutare. Vediamo nel dettaglio.
Per prima cosa è possibile comprare dei libri dove è spiegata passo passo oppure collegarsi al sito di Pierre Dukan che ha creato questa dieta. In questo caso registrandosi e pagando, sarà possibile essere seguiti nel seguire la dieta tramite collegamento on line. Sull’affidabilità non saprei, ma vediamo come si attua questa dieta.

Il punto di forza è il fatto che non si soffre la fame e questo perché le quantità non sono indicate, ma ognuno può mangiare fin quando non è sazio ( già questa lascia titubanti).
Secondo punto: si distingue in quattro fasi, la prima è di ATTACCO e dura dai tre ai dieci giorni in base al peso da perdere. In questa prima fase si possono mangiare solo 72 alimenti e si tratta alimenti della famiglia di carni bianche, rosse, uova, latte scremato, crostacei. Assolutamete vietati amidi (pasta pane) verdure e frutta e ciò contro la regola di qualsiasi nutrizionista, si deve bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno.
La seconda fase è definita CROCIERA, in questo caso possono essere inserite 28 vegetali, tra cui lenticchie e legumi in genere. A giorni alterni si mangiano solo proteine derivanti dalla carne (PP proteine pure) e si inserisce qualche verdura (PV proteine verdure).
La terza fase è definita di CONSOLIDAMENTO la durata è lunga, ovvero si moltiplica il peso per dieci e deve durare esattamente quei gioni. In questo caso ogni settimana sono concessi due pasti normali.

Infine la quarta fase, in questo caso si ha un’alimentazione normale e solo un giorno a settimana si segue il regime Dukan.
Andando ora ai possibili problemi, si tratta di una dieta iperproteica, questo significa che c’è un affaticamento dei reni, rischio di colesterolo e malattie cardiovascolari, oltre alla carenza vitaminica. In riferimento a queste critiche mosse dai nutrizionisti c’è anche una sentenza del Tribunale di Parigi adito da Dukan contro il dott. Cohen che aveva sollevato dubbi su questa dieta ipotizzando anche un amuento del’incidenza del tumore al seno, in questo caso il tribunale ha accolto il possibile pericolo e quindi non ha riscontrato nelle critiche una diffamazione nei confronti di Dukan.
Oltre queste vicende, si tratta di un vero e proprio regime alimentare che esclude molti cibi e quindi è inopportuno seguire lo stesso senza controllo medico costante accompagnato da analisi dei valori attraverso un prelievo, quindi è sconsigliato seguire questa dieta, seguendo il sito, oppure libri o peggio riviste che promettono di perdere in fretta i chili delle feste e dando esempi non convalidati.

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