Digitale terrestre: tutte le date per il passaggio

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Sono questi i giorni in cui nel Sud Italia sta avvenendo il passaggio al digitale terrestre. In particolare, il processo di passaggio dalla televisione analogica al digitale è imminente in Puglia, dove tutto il territorio regionale è interessato dalle operazioni di switch off sin dal 18 maggio, in un processo che terminerà solamente il 5 giugno, per un totale di quattro milioni di spettatori e quasi duecentosessanta comuni coinvolti. Lo spegnimento dei canali analogici in provincia di Bari ha preso il via il 24 maggio, a partire dal capoluogo, e si concluderà il 1 giugno, con la messa in regola delle località di Terlizzi, Molfetta, Corato, Bari, Ruvo di Puglia, Bitonto, Giovinazzo, Modugno, Fasano, Monopoli, Gravina di Puglia, Rutigliano, Triggiano, Noicattaro, Acquaviva delle Fonti, Santeramo in Colle, Casamassima, Putignano, Conversano, Gioia del Colle, Castellana e aree limitrofe. Anche la provincia di Foggia è coinvolta nel processo: il 18 maggio è stata la volta di San Paolo di Civitate, San Nicandro Garganico, Rignano Garganico, Lesina, Apricena, Poggio Imperiale, San Severo, San Marco in Lamis e Serracapriola, mentre il 21 maggio è toccato a Cagnano Varano, Rodi Garganico, Carpino, Ischitella, Lucera, Peschici, Vico del Gargano, Troia, Carapelle e Vieste. Il 24 maggio, infine, sono passati al digitale terrestre i comuni di Manfredonia, San Giovanni Rotondo, Castelluccio del Sauri, Monte Sant’Angelo, Ordona, Stornarella, Orta Nova, Stornara, Cerignola, Bovino, Deliceto e Ascoli Satriano.
Il passaggio al digitale, tuttavia, ha creato diversi problemi alla popolazione, con interferenze e disturbi: i cittadini pugliesi, quindi, hanno dovuto fare i conti con segnali oscurati, canali insistenti e disagi già sperimentati nelle altre zone d’Italia. Stando alle notizie riportate dalla Gazzetta del Mezzogiorno, da due giorni gli antennisti sono costretti a muoversi da una parte all’altra delle città per soddisfare le richieste dei clienti. Nel mirino sono finite soprattutto le emittenti regionali e locali, con Canale Otto e Telerama che sono diventate introvabili.
La prossima regione interessata dal passaggio al digitale sarà la Sicilia: l’11 e il 12 giugno toccherà alle isole di Lampedusa, Pantelleria, Ustica e Linosa, mentre il 15 giugno sarà la volta di Messina, della provincia sulla costa ionica e delle isole Eolie. Il 19, poi, spazio a Enna, Siracusa, Ragusa, Caltanissetta e Catania, province comprese, mentre il giorno successivo la transizione avverrà a Capo Passero e nelle località rimanenti. Lo switch off sull’isola terminerà solo il 4 luglio, quando si completerà a Palermo.

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