Disturbi d’ansia (malattia)

0 3

I disturbi d’ansia sono un fenomeno sempre più ricorrente e di cui si sente parlare spesso. Questo perché sono un sintomo di malessere non solo per chi ne soffre ma anche per chi gli è accanto. Il disturbo ansioso, infatti, se non affrontato in maniera adeguata, può sfociare in alcuni casi anche negli attacchi di panico.
Ma cos’è l’ansia, come si manifesta e soprattutto da cosa è scatenata?
Molte delle nostre reazioni di ogni giorno, si tratti di reazioni fisiche come eritemi e pruriti, e stati di carattere ansioso, appunto, vengono spesso imputate allo stress.

L’ansia, tuttavia, anche se è percepita come uno stato di malessere, appare come una condizione fisiologica positiva, in cui il nostro organismo è attento, vigile, allerta, e ci mette in guardia contro le situazioni.
Con il termine preciso di DISTURBI D’ANSIA, facciamo però riferimento non ad uno stato di malessere occasionale, dovuto ad esempio a particolari eccezioni come un esame, un incidente, una paura improvvisa, ecc., ma a qualcosa di più preciso, che è riconosciuto e diagnosticato grazie a delle caratteristiche specifiche.
Distinguiamo allora tra le seguenti manifestazioni:

Fobia specifica:
Consiste nell’aver timore o paura di spazi chiusi e claustrofobici, di prendere un aereo o un treno, ma anche un’auto; oppure si manifesta verso alcuni animali, come i ragni (aracnofobia) e gli insetti in generale.

Il disturbo di panico o l’agorafobia:
Si manifesta quando si ha paura di non avere una via d’uscita o di fuga. Spesso si scatenano delle vere e proprie crisi di panico nelle quali chi ne è colpito teme anche per la propria vita. Può accadere in qualunque posto e qualsiasi momento, anche senza preavviso.
Il disturbo ossessivo-compulsivo:
È un disturbo caratterizzato dalla presenza di ossessioni di idee, pensieri o immagini ricorrenti e spinge il soggetto a delle compulsioni: mettere in atto dei comportamenti ripetuti, apparentemente insensati,volti ad eliminare quelle immagini.
La fobia sociale:
È un disturbo che si propone nell’interazione con gli altri. Si vive nel timore di essere osservati e comporta il cosiddetto carattere anticipatorio: un timore, una paura provati in anticipo, prima che la situazione si verifichi e che si rivelano il più delle volte infondati. La paura in questi casi può essere generalizzata o specifica e può comportare l’insorgere di tic nervosi.
Disturbo da stress acuto oppure disturbo post-traumatico da stress:
È tipico di una persona che ha vissuto una situazione di forte stress come un lutto, una perdita, ecc. e lo rivive in maniera persistente, manifestando contemporaneamente dei sintomi che prima le erano inusuali, come perdita di sonno, perdita di concentrazione, o al contrario ipervigilanza. È possibile diagnosticarlo se l’allarme di questi fenomeni non rientra nel giro di almeno tre mesi.
Disturbo d’ansia generalizzata:
è un disturbo che si manifesta in maniera indifferente verso un numero imprecisato di eventi e situazioni e la cui ripetitività dura almeno sei mesi, durante i quali il soggetto manifesta delle somatizzazioni a carattere epidermico, muscolare o perdita di sonno e irrequietezza.
Tutti questi disturbi sono da considerarsi disturbi d’ansia e sono trattati clinicamente dal DSM-IV, il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali .

Piaciuto l'articolo? Fallo conoscere a tutti:

  • Facebook
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Print
  • Twitter
  • Yahoo! Buzz
  • Digg
  • StumbleUpon

Potrebbe piacerti anche Altri autori

E tu che ne pensi?

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Giudizio Generale:
This site uses cookies. Find out more about this site’s cookies.