Dreambox (Decoder satellitare)

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Il decoder Dreambox, dell’azienda tedesca Dream Multimedia, è presente dal 2002 sul mercato con numerosi modelli, alcuni dei quali per la verità fuori produzione.
Ancora in vendita sono quelli delle serie DM100, DM7020, DM7025, DM600, DM800 HD, DM800SE HD, il DM8000 HD e DM500 HD. Il 500 HD, datato 2010, è l’ultimo nato della gamma.
Si tratta di un nutrito numero di apparecchi satellitari che differiscono tra loro per forma, dimensione e caratteristiche tecniche. In questo articolo però ci soffermeremo sulle linee base dei modelli attuali, comuni a tutti gli apparecchi.

Essi presentano una parte frontale scarna ed esteticamente essenziale, con slot per schede TV compatibili con operatori satellitari o digitale terrestre. Alcuni modelli poi, come ad esempio il 7020 HD, presentano connettori per segnali analogici e digitali di vario tipo, compresa antenna via cavo. Lo stesso discorso vale per i display digitali che visualizzano le informazioni e i canali: alcuni modelli lo presentano, sempre in parte frontale, mentre altri ne sono privi, implementando solo la visualizzazione del numero canale.
Tutti sono forniti di telecomando, generalmente standard e di colore grigio su tutti i modelli (anche quelli di colore nero).
Attualmente tutta la gamma Dreambox dispone di uno slot interno per dischi rigidi da 3,5″, che permettono di trasformare i decoder in videoregistratori. Alcuni hanno anche uno slot Esata per Hard Disk esterni, sempre delle dimensioni di 3,5 pollici.
Dal modello 7020 in poi sono presenti anche due connessioni USB, uscita HDMI (per le versioni HD di ogni decoder) e DVI (per tutte le versioni), e porta Ethernet 10/100. Il modello 702, commercializzato su vasta scala, probabilmente è il più diffuso fra tutti quelli esistenti.

Tra le innovazioni, in vari modelli è stato inserito un tuner integrato ibrido, capace di switchare nella modalità DVB-C o DVB-T: in sostanza, è possibile attualmente collegare in un unico apparecchio in contemporanea, oltre al satellitare, anche il via cavo e il digitale terrestre.
In tutti i modelli con slot per hard disk eSata, inoltre, viene fornito un adattatore per alimentare e un cavo dati, al fine di permettere il collegamento al decoder.
La particolarità più spiccata di questo tipo di apparecchi è la possibilità di aggiornare il firmware originale, in quanto quest’ultimo è open source. Questa peculiarità lo rende altamente personalizzabile. Sul sito stesso dreambox.it, alla sezione Dreambox, per ogni modello è presente una consistente lista di firmware proprietari aggiornati, la maggior parte dei quali presenta screenshot dell’interfaccia al fine di permettere la scelta del più adatto alle proprie esigenze visive.
Ma l’esigenza non è solo estetica: a volte l’aggiornamento del firmware è utile per il riconoscimento di nuovi tipi di memorie flash, al fine di allargare il parco dispositivi compatibili col decoder stesso. In alcuni decoder sono diffusi dei firmware che permettono il “card sharing”, cioè la possibilità di condividere un solo abbonamento su più dispositivi, ove le leggi vigenti lo considerino legale.
Tutte queste caratteristiche rendono i decoder Dreambox tra i migliori sul mercato.

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