ECO DI LIBRO: “Chi non muore si rivede” di Alberto Maggi

0 2

Buona domenica cari lettori !
Inizierò parlandovi dell’ End, Equipe Notre Dame: si tratta di un movimento di formazione permanente nato, grazie allo straordinario intuito di un sacerdote francese Padre Caffarel, per aiutare le coppie di sposi a vivere e testimoniare il proprio sacramento matrimoniale nella quotidianità di ogni giorno. Il movimento si articola a livello mondiale su tantissimi gruppi di 5-6 coppie che con un sacerdote attraverso amicizia, preghiera, confronto e aiuto reciproco vogliono scoprire e realizzare il progetto di Dio su di loro.
Le coppie s’ incontrano circa una volta al mese, condividendo una cena con il loro gruppo, durante le quale utilizzando un metodo comune e condiviso, trattano un argomento annuale (che è libero e varia a seconda le caratteristiche del gruppo, e può essere d’ ordine pratico, come pure spirituale), pregano e si raccontano le cose più importanti capitate nel mese trascorso.

Lungo il corso dell’anno oltre agli incontri sopra descritti ci sono anche dei momenti comunitari, d’ ampiezza provinciale, regionale, nazionale, mondiale. Tutti momenti molto belli, arricchenti e umanamente fecondi.
Durante uno di questi momenti comunitari era stato invitato a raccontare la sua esperienza di fede, il suo cammino spirituale ed umano Padre Alberto Maggi.
Padre Alberto è un religioso dell’Ordine dei Servi di Maria, teologo e biblista, e dal 1995 dirige il Centro Studi Biblici a Montefano e con il suo confratello Ricardo Perez si dedica alla diffusione degli studi biblici attraverso il mezzo televisivo, il mezzo radiofonico, gli scritti, le conferenze per non dimenticare la comunicazione on-line.
Con mio marito abbiamo avuto la fortuna di partecipare a tale giornata e ci siamo subito “innamorati” di questo sacerdote così preparato, così umano, così comprensivo, così carico di gioia e amore per gli uomini, ma soprattutto per Dio.

Negli anni abbiamo cercato di seguirlo, e viste le distanze residenziali (anche se un’ estate di passaggio dalla Marche siamo riusciti a fargli una rapida visita, conoscendo così il suo confratello Ricardo ed immergendoci nel suo piacevole Centro Studi, visitando la piccola ma deliziosa Montefano), il mezzo principale è stato quello di leggere i suoi libri, fonte sempre
d’ approfondimenti ed ispirazione.
In questo fine settimana, avendo avuto il privilegio di tempo a disposizione, ho potuto leggere la sua ultima creatura “Chi non muore si rivede – il mio viaggio di fede e allegria tra il dolore e la vita”, scritto a seguito di un periodo di 3 mesi trascorsi in ospedale per un grave e doloroso problema al cuore.
Conoscendo Padre Alberto in ogni riga si ritrova, si riconosce, si apprezza. Ha la caratteristica di riuscire ad esprimere dei concetti profondi con semplicità e chiarezza, con leggerezza e serenità, anche laddove c’è una croce, c’è una sofferenza, c’è un lutto.
Il suo amore per Dio, la sua fiducia in un intervento del Padre che mai abbandona i propri figli, la sua preparazione teologica frutto d’ anni di studi approfonditi ed appassionati, il suo carattere solare, sorridente, acuto e simpatico, quest’ esperienza di malattia ed invalidità temporanea ma grave, gli hanno permesso di scrivere questo capolavoro d’ umanità e speranza. Una ricarica in termini di fede adulta che non trascende dai concetti di libertà, verità e buon senso.
Ne consiglio a tutti la lettura, e so già che mi troverò a rileggerlo più di una volta per coglierne sfumature e dettagli importanti che sicuramente mi sono sfuggite.
Grazie Padre Alberto !!!!

Piaciuto l'articolo? Fallo conoscere a tutti:

  • Facebook
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Print
  • Twitter
  • Yahoo! Buzz
  • Digg
  • StumbleUpon

Potrebbe piacerti anche Altri autori

E tu che ne pensi?

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Giudizio Generale:
This site uses cookies. Find out more about this site’s cookies.