Edilkamin (riscaldamento)

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La ditta Edilkamin, fondata nel 1963, è diventata oggi una delle più grandi aziende del settore. Si occupa della produzione e messa in opera di prodotti per il riscaldamento della casa e industriale, come caminetti e caldaie, termo camini e focolari, stufe, termostufe e rivestimenti. Nei suoi oltre quarant’anni di esperienza, è stata inoltre tra le prime aziende a garantire l’utilizzo di un nuovo materiale combustibile, il pellet, adatto sia per il riscaldamento domestico che industriale.
Grazie alla sua capacità di incontrarsi con la richiesta di mercato, questa ditta possiede 6 stabilimenti di produzione solo in Italia, e molte filiali commerciali, sia qui che all’estero.
Dei prodotti dell’azienda non si può che parlare bene, almeno per quanto mi riguarda. Prima di acquistare, e si tratta di quasi dieci anni fa, ho dato un’occhiata alle sue certificazioni, che negli ultimi tempi sono aumentate.

Di questa azienda possiedo una vecchia caldaia a pellet che riscalda tutta la casa, grazie all’impianto di collegamento allacciato ai termosifoni. Si tratta in realtà di un prodotto forse più adatto al riscaldamento industriale e, per comodità, ho preferito sistemare la caldaia nel garage, e finora non ho mai avuto problemi.
Per quanto riguarda l’utilizzo, è molto semplice da accendere e da spegnere. Rende oltre il 90% del combustibile e può essere in funzione continuativamente per molti giorni, soprattutto se, come nel mio caso, si vive in zone dalle temperature rigide. Il consumo è davvero basso. Considerando che è accesa praticamente giorno e notte, nei mesi invernali, con un sacco da 15 kg riesco a riscaldare entrambi i piani. Ogni caso è diverso: nel mio, si tratta di una villetta in collina, dove le temperature scendono anche sotto lo zero, nei mesi invernali. Tenendo la stufa sempre accesa, la temperatura media che si riesce a raggiungere con questa dose di combustibile si aggira intorno ai 24 o 25 gradi, che non è poco rispetto al consumo. Il risparmio, in confronto al metano, è davvero elevato, soprattutto poiché non ho il consumo diretto, ma mi appoggio ad un bombolone esterno.
L’accortezza che bisogna avere con prodotti di questo tipo è piuttosto nella scelta del pellet, che deve essere di buona marca, e preferibilmente la stessa della stufa o della caldaia. Negli ultimi anni questo tipo di combustibile, che doveva essere costituito da puri trucioli di legno pressati, ha subìto diverse intromissioni: colla e scarti di vario tipo presenti nel pellet di bassa qualità hanno rischiato di rovinare stufe e caldaie anche molto costose. Ho visto, inoltre, che le nuove caldaie Edilkamin hanno anche la possibilità di bruciare agropellet e granulati estratti da biomasse, con un ulteriore occhio di riguardo per l’ambiente e per il consumo.
Per quanto riguarda la pulizia, la caldaia è dotata di un apposito cassetto per lo svuotamento dei residui di cenere. Stando a quanto ho letto, sarebbe indicato pulirla almeno una volta a settimana nei periodi di funzionamento continuativo. La comodità sta anche nella possibilità di accensione e spegnimento a orari programmati, anche se è una cosa per me inutile visto che resta accesa sempre, ma è utile soprattutto per le stufe da appartamento. Chi sta poco in casa ha infatti la possibilità di trovare l’ambiente riscaldato al suo rientro.

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