Federspecializzandi: Abrogare nuova tassa su borse di studio

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FederSpecializzandi, l’associazione a cui appartengono i giovani medici specializzandi, ha indetto una mobilitazione generale per protestare contro uno degli emendamenti del Decreto “Cresci Italia” approvato in Senato. A partire dal 16 aprile tutti gli iscritti si sono astenuti dallo svolgere qualsiasi attività nell’ambito delle strutture sanitarie in cui operano e sono scesi in protesta al loro fianco anche i sindacati dei medici per ottenere l’abrogazione della nuova tassa che colpisce le borse di studio di importo superiore agli 11.500 euro annui.

Secondo quanto stabilito nella modifica al decreto approvata dai senatori, i compensi ricevuti dagli specializzandi dovrebbero essere sottoposti a ritenuta IRPEF assimilandoli ai redditi di lavoro dipendente e operando quindi una ritenuta di circa 200/300 euro mensili.

FederSpecializzandi all’annuncio della notizia è immediatamente insorta e ha inviato una lettera ai ministri Profumo, titolare del dicastero dell’istruzione e Balduzzi di quello della Salute per ottenere il loro sostegno contro una nuova tassa del tutto ingiusta che va a colpire le categorie dei ricercatori e degli specializzandi già tanto bistrattate in Italia.
Secondo l’associazione, i giovani che si avviano a queste professioni sono i meno pagati d’Europa e per questo motivo si assiste a un costante incremento di coloro che si recano all’estero dove la loro opera è apprezzata e retribuita congruamente e la cosiddetta “fuga di cervelli” si trasformerà in una vera e propria emorragia che porterà i nostri migliori talenti verso i paesi del nord Europa e gli USA senza più far ritorno.
FederSpecializzandi ha tenuto anche a chiarire che l’importo delle borse di studio erogate deve anche coprire le spese per l’acquisto del libri di testo, delle tasse universitarie, di iscrizioni a congressi e partecipazioni a stage e dunque il compenso per il lavoro svolto si riduce a cifre irrisorie.

Per il 17 aprile era stata prevista una manifestazione nazionale davanti al Palazzo di Montecitorio, ma è notizia di oggi pomeriggio che la Commissione Finanze della Camera ha approvato un emendamento che abroga la precedente deliberazione del Senato, le borse di studio non verranno dunque sottoposte ritenuta IRPEF e FederSpecializzandi si è dichiarata soddisfatta.
Tutte le agitazioni sono immediatamente state sospese, ma questa mattina, 17 aprile, alle 11.00 si terrà comunque la manifestazione in Piazza Montecitorio per far conoscere all’opinione pubblica quali sono le condizioni in cui operano i giovani medici e i ricercatori.

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