Fifa 2017: novità e opinione personale sul gioco cult della Ea Sports

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Uscito da un paio di giorni, due settimane dopo il rivale di sempre, anche quest’anno la nuova edizione di Fifa presenta non poche novità e miglioramenti, tali da rendere sempre nuovo un videogioco giunto, udite udite, alla sua 24esima versione ( oltre alle 9 edizioni dedicate a campionati europei e Mondiali)

Era intuibile che, per replicare all’offensiva di Konami con un Pes 2017 che non risparmia le innovazioni, anche in California sono tanti gli assi nella manica che quelli della Eletronic Arts hanno sfoderato per mantenere il primato in tema di pallone.

Novità che non riguardano unicamente il versante estetico, ma che introducono gustose chicche anche lato modalità di gioco e gameplay, tanto da rappresentare, secondo non pochi esperti del settore, uno dei capitoli più rivoluzionari nella infinita saga del titolo.

Tra queste, innanzitutto, la possibilità di cimentarsi nei panni di un aspirante campione costretto a misurarsi non solo con le insidie del campo, quanto anche con le dure sessioni di allenamento, la necessità di osservare la necessaria professionalità anche fuori, districandosi fra interviste e rapporti con mister e proprietà o ancora dovendo operare la migliore scelta tra le opzioni multiple presentate nel corso delle sequenze d’intermezzo
Una modalità single player arricchita (“Il viaggio “) nella quale impersonerete Alex Hunter, giovane promessa della Premier in cerca ci consacrazione.

Come dicevamo non mancano le novità anche sul piano della giocabilità ( aspetto non poco rinnovato negli ultimi anni) con una nuova tecnologia, la Pushback Technology, grazie alla quale sarà possibile un controllo della sfera a 360° gradi. Si tratta di un’innovazione evidente anche in fase di calci piazzati, sfruttando i vari schemi preimpostati e che introduce anche una nuova modalità di mirino in occasione dei corner.
Non finisce, però qui, con una serie di animazioni più realistiche e accattivanti per le sequenze offensive, tiri e passaggi e parate. Inoltre ancora più realistici ed efficaci schemi difensivi e azioni di intercetto della palla.

Naturalmente non pochi sforzi rivolti, come sempre all’intelligenza artificiale dei giocatori, tallone d’Achille da sempre delle animazioni sportive. Grazie a Frostbite Engine, eccezionale motore grafico utilizzato già su Battlefield 1 e nel non meno sorprendente o Mass Effect: Andromeda, i giocatori risultano dotati di una maggiore reattività e di una capacità di gestione della palla molto più verosimile.

Naturalmente parlare di Fifa significa, almeno da qualche anno a questa parte, parlare di Fut, modalità non meno risparmiata da un sapiente lavoro di cesellatura.
FIFA 17 Ultimate Team, infatti, riserverà maggiore spazio all’aspetto strategico, costringendo gli utenti ad una più attenta creazione di un undici non solo forte ma anche equilibrato, aspetto legato alla capacità d’intesa dei vari elementi, sul quale influiscono anche ruolo e nazionalità degli elementi.
Composizione facilitata da un sistema di scambi con cui allargare la propria rosa, potendo barattare elementi a livello bronzo per ottenerne altri di livello superiore.
Premi ancor più rilevanti e di grado superiore qualora vi cimentiate nella per la nuova modalità Fight Champions, palcoscenico dove veder fronteggiarsi campioni di altissimo livello.

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