Film Sin city 3

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E’ stato il 2005 a vedere la nascita del fumettone cinematografico destinato a diventare un vero e proprio cult movie per tutti gli appassionati del genere e non solo: tratto dall’omonimo fumetto dei primi anni Novanta, “Sin City” arriva il prossimo anno al terzo episodio di quella che ormai sembra diventata una vera e propria saga , che ha conquistato, conquista tutt’ora e continuerà a conquistare con questo nuovo film fette di pubblico sempre più vaste.
Ancora in attesa del secondo episodio della serie, infatti, che dovrebbe uscire nei prossimi mesi o, al massimo, il prossimo anno, e del quale sappiamo che il cast ricalcherà comunque il primo film uscito sei anni fa, “Sin city 3” si presenta invece diverso: anche se, come gli altri, sarà diviso in episodi, sono altri i nomi di attori a circolare per il cast che sarà il protagonista del terzo episodio della saga in bianco, nero e pochissimi colori.
Al momento, infatti, gli unici che sembrano confermati nel cast sono Johnny Depp e Michael Clarke Duncan , entrambi assenti dai due film precedenti, anche se in più di un’occasione è stato citato anche Antonio Banderas, spesso proprio in contrapposizione con Depp, a quanto pare per lo stesso ruolo; anche della trama, mancando ancora così tanto tempo all’uscita, si sa poco o niente.

Le uniche notizie trapelate in preproduzione accennano ad un episodio che vedrà un giovane ufficiale di marina imbattersi in una altrettanto giovane aspirante suicida, giusto in tempo per salvarla, in una delle ormai più che note nerissime notti della città di Sin City.
Registi, naturalmente, Frank Miller II e Robert Rodriguez, sempre al timone a quattro mani di questa avventura iniziata con il primo Sin City, e probabilmente più esplosiva e di successo di quanto gli stessi registi potessero immaginare prima del film che ha dato inizio alla saga.
Il film insomma, esattamente come i due precedenti, si presenta come un possibile nuovo grande successo, sicuramente godibile, proprio grazie al talento dei due registi nel genere.
Basta pensare infatti ai tempi serrati del primo episodio, alle sequenze girate, o, per meglio dire, disegnate davvero ad arte.

Trilogia sempre affascinante, dunque, e da vedere assolutamente, se non altro per la perfetta fotografia che dà davvero l’impressione di entrare in un mondo parallelo, fatto di personaggi inquietanti ed attraenti, di donne bellissime e perdute, in una città in cui niente è davvero come sembra, a partire dai colori netti e contrastanti, per un viaggio in grado di regalare allo spettatore emozioni forti e sempre diverse.

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