Frontier Marshall (film)

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Nei film western si segue sempre uno stereotipo:il regno ideale è la frontiera dell’Ovest americano verso la quale muovono lunghe carovane e l’eroe con il suo cavallo che attraversa la grande pianura tra le insidie degli indiani, le scorribande dei fuorilegge, le soste e le risse nei saloon, i regolamenti di conti tipo sfida alla “O.K Corral”.
Tuttavia da un’analisi più approfondita emerge che il western è sempre stato un genere in continua evoluzione anche se “Frontier Marshal” si può definire una pellicola atipica in cui tuttavia si intrecciano molti degli elementi tipici del genere, perciò esso può essere considerato a pieno titolo un modello del western classico da mettere sullo stesso piano di film come “Ombre rosse”.
Negli anni ’30 “Frontier Marshal” venne prodotto in due edizioni: una nel 1934 e una nel 1939, successivamente nel 1946 con il titolo di “Sfida infernale” (titolo originale “Dearling Clementine”) vide uno dei migliori di sempre, Henry Fonda interpretare la storia di Wyatt Earp, uno dei personaggi che da sempre popolano l’immaginario delle pellicole del genere western.

In tutti e tre i film l’ambientazione della vicenda e il suo svolgimento ci offrono temi classici del western che troveranno sviluppo poi in opere successive, il momento in cui la tensione del film raggiunge la massima intensità è infatti quello del duello con la pistola, una vera e propria scena da antologia che costituirà il momento culminante che sarà poi ripreso in tanti film del genere.
Possiamo parlare di allegoria o di sterotipo? Probabilmente è difficile parlare di un unico genere, in quanto i film come Frontier Marshal e Ombre Rosse appartengono al periodo in cui i vari registi come John Ford, Howard Hawks, Raoul Walsh o Allan Dwan (il regista di Frontier Marshall) hanno legato il loro nome alle storie western, oggi sarebbe possibile riproporre la storia di Wyatt Earp facendo i conti con le modificazioni tecnologiche e ideologiche intervenute in oltre settant’anni di cinematografia.
E’ già possibile vedere delle differenze tra la pellicola diretta da Lewis Seiler nel 1934 e quella di Allan Dwan del 1939, ma sostanzialmente la trama è la stessa: la storia è quella di Wyatt Earp che rappresenta la figura del buono, dell’uomo tranquillo che decide suo malgrado di diventare sceriffo della cittadina di Tombstone e che incontra sulla sua strada il cattivo di turno Doc Holliday, ma è un incontro che è anche il tentativo di ricondurre sulla strada retta un personaggio balordo che in fondo ha ancora del buono in fondo al cuore.

Non ha importanza che il protagonista sia George O’Brien, Randolph Scott o Henry Fonda, la storia merita, i caratteri che ritroviamo sono quelli di una semplicità elementare, ma nello stesso tempo il messaggio è positivo, non solo il pericolo, la perfidia, il male, ma anche la speranza di redenzione….una bella storia.

Dove trovare le edizioni originali di Frontier Marshal? Su Amazon troviamo due prestigiose raccolte in cui si trovano le diverse edizioni di Frontier Marshal che costano rispettivamente euro 32,00 e 36,00; si tratta di due raccolte western per cinefili.

L’edizione del 1939 è disponibile su supporto DVD al prezzo di euro 10,80 sul sito www.lovingtheclassic.com

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