FUORI DAL CORO 1

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Noi italiani, siamo dei passionali, entusiasmabili e generosi; questa ns caratteristica ci porta a tuffarci in molte avventure, piccole e grandi, a volte doverose, altre solo per piacere; quando abbiamo tempo approfondendo gli argomenti, spesso però con una certa superficialità…non sempre tenera o simpatica.
Catene in internet di bufale umane, girano per giorni, mesi, anni , facendo leva sulle nostre emozioni, trovandoci sostenitori, accorati, disponibili, fiduciosi; solo dopo molto tempo qualcuno fra noi si pone domande in merito alla credibilità del racconto e grazie a questa persona scopriamo la cruda verità e cioè che si tratta di una bufala.
Ma arriviamo al punto della mia riflessione.

Circa due settimane fa’ colti dall’euforia del senso storico della nostra identità di italiani, delle nostre coraggiose radici, abbiamo esposto su finestre e balconi il simbolo della nostra patria : la bandiera. Prima poche poi via via sempre di più, piccole e grandi, di seta, di cotone, di plastica, dritte, rovesciate, infilate in aste, stese con mollette di plastica…..insomma un tripudio di sventolii del tricolore verde, bianco e rosso, un gesto collettivo, molto bello a vedersi.
Esattamente come era già capitato anni fa’ con l’esposizione della bandiera arcobaleno della pace, esattamente come per l’annuale allegro addobbo di Babbo Natale appesi su balconi e finestre….tutte espressioni umane dei nostri entusiasmi e passioni .
Intanto i tempi scorrono, sia in termini di qualità che di quantità, ore e giorni, col sole, con la pioggia, con il vento, con tutte le nostre quotidianità impegnative, che ci fanno dimenticare la necessità delle cure ed attenzioni che dovremmo avere per ciò che abbiamo esposto.
A già sole due settimane dall’inizio di questo senso di partecipazione storica emotiva, le bandiere incominciano ad essere meno belle, sanno di trasandato, di sciatto, di poco importante, di dimenticato.

Si avete ragione, si tratta solo di bandiere, ma a volte l’apparenza non inganna, e l’impressione è negativa, è brutta, è sintomatica di uno stile di vita, mordi e fuggi, solo per oggi, fino a che non mi stufo, fino a che ne ho voglia, emozioni al posto di sentimenti…..e non lo facciamo solo con le bandiere… mi riferisco anche ad altre scelte importanti della nostra vita, come grandi decisioni che implicano, che necessitano di fedeltà nel tempo e nello spazio; fino a che espongo una bandiera e poi non me ne interesso più, il danno sarà cosa da poco, solo una negatività estetica; i danni, le sofferenze, le ferite per altri nostri disinteressi, distrazioni, tradimenti nei confronti di persone, di coniugi, figli, amici, collaboratori, in famiglia, sul lavoro, nella società possono essere profonde e gravi, come i danni conseguenti.

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