Giovanni Paolo II (papa)

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Giovanni Paolo II è stato il Papa che ha cambiato la Chiesa, il papa dei giovani, il pontefice che ha accompagnato i cattolici nel nuovo millennio aprendo le porte per il Giubileo. Un uomo semplice ma dal grande carisma, il primo non italiano ad essere ad essere stato eletto papa dopo centinaia di anni. Nato nel sud della Polonianel 1920, si è dedicato molto agli studi delle lingue straniere, al teatro e all’arte ancor prima di intraprendere il servizio sacerdotale. E’ stato un uomo e poi un prete ed infine un pontefice coraggioso, che ha sempre lottato per salvaguardare la dignità e le libertà umane contri i soprusi e le forme di totalitarismo politico di ogni genere. La storia dell’Europa tra gli anni Ottanta e Novanta è cambiata anche grazie al suo impegno sempre vigile e costante. Nel 1981 tutto il mondo si è unito e ha pregato per la sua salvezza in seguito all’attentato subito in piazza San Pietro, la delicata operazione ed in seguito poi le malattie che lo hanno colpito, a partire dal tumore al colon fino poi alla diagnosi del morbo di Parkinson ne hanno debilitato negli ultimi anni di vita il fisoco ma non lo spirito e la forza della fede sempre vivi e forti fino all’addio il 2 aprile del 2005. Uno dei grandi riconoscimenti che è stato fatto al Papa al di la del credo religioso è la grande capacità di comunicare con tutti soprattutti i più giovani, di avvicinarsi anche ai media per parlare e professare il suo messaggio di speranza e fede. E’ stato un Papa che ha viaggiato tantissimo, oltre cento viaggi nel suo lungo pontificato, in gioventù è stato anche uno sportivo e un grande amante dell’arte, autore di libri sulla fede e poesie sull’amore per Cristo. Un Papa che ha lasciato una grande eredità spirituale non solo ai credenti, un pontefice rispettatto e ammirato anche da coloro che non professano la fede cattolica, come dimenticare lo storico viaggio a Cuba o in terra Santa, l’ingrasso in una Sinagoga, le giornate mondiali della gioventù, il suo essere prova vivente della sofferenza e del dolore fisico, ma anche della smisurata fede e amore nel prossimo. Di questo grande Papa che abbiamo avuto, al di la del proprio credo, tutti la possibilità di conoscere e ammirare ci resta il prodondo messaggio di umiltà e semplicità, di un uomo che non aveva scelto di diventare Papa ma che è stato chiamato a compiere una missione e lo ha fatto con grande coraggio e fede smisurata. Un uomo che è venuto e se ne è andato in semplicità, nell’immaginari collettivo resterà per sempre vivida l’immagine della semplice bara di legno a cui tutti i grandi della Terra sono venuti a redere omaggio. Un Papa estremamente semplice e complesso, la cui vita è stata l’esempio più grande di amore, rispetto, di abbracciare la fede senza avere paura di farlo. Dopo la sua morte è iniziato il processo di beatificazione, la sua tomba si trova nelle grotte vaticane, meta ogno anno di migliaia e migliaia di fedeli.

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