The Green Hornet (Film)

0 0

“The green hornet” è il titolo di un film che ha visto la luce in questo primissimo scorcio del 2011. Si tratta in pratica di una pellicola diretta da Michel Gondry e che ha una durata di 119 minuti. Per quanto concerne il cast di attori, le principali presenze sono Cameron Diaz, Christoph Waltz, Jay Chou, Seth Rogen e Tom Wilkinson. A livello di genere, secondo me si oscilla fra il film giallo, il thriller e la pellicola di azione. Ed ha una storia solo in apparenza scontata. Di che si tratta? Di un personaggio, dal nome Britt Reid, che si gode la vita senza avere la benché minima preoccupazione di ciò che abbia voglia di fare. D’altra parte, è figlio di un miliardario magnate dei media, che ha un impero economico di vasta portata e gli assicura la degna copertura ad una vita senza pensieri e senza fini particolari. Che succede allora? Che un giorno il padre muore in maniera improvvisa e misteriosa e gli lascia in eredità tutto ciò che aveva. A questo punto, cambiano le cose. Cosa fare con tutti quei soldi? Come adoperarsi nel suo nuovo ruolo di erede? Quali azioni intraprendere? L’esito più stravagante fra le possibili risposte è dato dall’idea di mettersi a combattere il crimine in città, sfruttando gli agi e le possibilità attribuitigli dall’eredità. Per fare ciò ottiene la collaborazione del più fantasioso impiegato del padre, che si chiama Kato ed ha una capacità progettuale non comune. Qual è la strategia messa in piedi per combattere il crimine? Curioso … per battere i criminali, bisogna essere in primis criminali. Si scopre così che “The green hornet” è il soprannome nuovo di Britt Reid e che la collaborazione con Kato ha fruttato la possibilità di avere un’auto, dal nome “The black beauty”, che è una vera e propria fortezza in movimento. E come procede la cosa? A questo punto, inizia la battaglia nei confronti dei cattivi. I primi verdetti appaiono alquanto scontati, ma la sfida, volta dopo volta, diventa ardua. E si preannuncia un aspro conflitto finale. L’esito? Beh, questo è destinato solo a chi vedrà il film: non c’è gusto a rivelarlo prima. Conosco Michel Gondry dai tempi di “L’arte del sogno” e lo stimo molto per la sua capacità di fare un cinema innovativo, senza per questo ricorrere allo sconvolgimento del suo stesso ruolo. Ed ha una capacità innaturale di tirar fuori qualcosa di speciale anche dalla più schietta normalità. Ciò accade per certi versi anche in questo film. Fra gli attori, bravo il protagonista, ma mi è piaciuto molto anche quello ricoperto dall’inventivo Kato, a cui va la mia particolare simpatia. Per il resto, Cameron Diaz è sempre una piacevole presenza estetica, anche se comincia avere una certa età. La trama è semplice e fantasiosa allo stesso tempo, ma, al di là di questo, a me è piaciuta. Per questo sono nella condizione di consigliare il film. Il prezzo del tutto è il semplice biglietto del cinema, almeno per ora. La pellicola è infatti in programmazione al cinema e il costo del biglietto dalle mie parti è di 7,50 euro.

Piaciuto l'articolo? Fallo conoscere a tutti:

  • Facebook
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Print
  • Twitter
  • Yahoo! Buzz
  • Digg
  • StumbleUpon

Potrebbe piacerti anche Altri autori

E tu che ne pensi?

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Giudizio Generale:
This site uses cookies. Find out more about this site’s cookies.