Gruppo Creval (banca)

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In un periodo come l’attuale in cui le banche non si può dire che godano di una buona reputazione, è una rarità trovare un gruppo bancario che dichiari per iscritto di mettere al primo posto i valori etici come principi ispiratori e fondanti della propria politica non solo rivolta al settore creditizio.
Del resto basta conoscere la genesi storica di uno degli istituti di credito che fanno parte del gruppo, come il Credito Valtellinese, per trovare una linea di continuità tra passato e presente, fu proprio il suo fondatore Giuseppe Vismara che, ispirato dai valori più autentici della solidarietà cristiana, fondò nel 1946 una banca che concepiva il credito non solo come un mezzo per creare ricchezza, ma anche come strumento necessario per la ricostruzione di un paese martoriato dalla guerra.
Tale scelta negli anni è risultata vincente in quanto è proprio il mondo dei piccoli artigiani quello che più sostiene l’economia di un paese come l’Italia in cui i grandi gruppi industriali spesso hanno usufruito di generosi aiuti statali che, più che creare ricchezza, hanno contribuito ad aumentare il debito pubblico.

Oggi Creval si trova ad agire in uno scenario completamente diverso rispetto a quello che si presentava nel dopoguerra, e ha adeguato la sua politica del credito in relazione a questi cambiamenti, merita un giudizio senz’altro positivo il fatto che nel suo “manifesto programmatico” venga rifiutata qualsiasi attività bancaria finalizzata al commercio delle armi, una conferma ulteriore che pur essendo cambiati gli uomini della governance, non sono mutati i principi ispiratori.

Del gruppo Creval attualmente fanno parte diversi istituti bancari radicati nel territorio dove tradizionalmente hanno da sempre svolto la loro attività.

Nella regione Marche è attiva la Carifano che nel 2008 è entrata a far parte del gruppo, mantenendo i suoi caratteri distintivi di banca locale vicina alle esigenze del territorio.

Esperienze Personali: Tra i diversi prodotti bancari offerti da Carifano ho trovato molto conveniente per mio figlio il “Conto Armonia Light”, riservato ai giovani dai 18 ai 27 anni, si tratta di un conto corrente a costo zero in cui le uniche spese sono quelle dell’imposta di bollo.
Si tratta di un prodotto ideale per giovani universitari che possono contare di tutti i vantaggi di un conto corrente senza che che questo comporti dei costi supplementari per le proprie famiglie.

Sul mercato vi sono prodotti che presentano delle caratteristiche analoghe al “Conto Armonia Light” come il “Conto Genius Free” di Unicredit Banca di Roma, anch’esso a canone zero. Tra i due conti non vi sono grandi differenze per ciò che concerne le condizioni offerte, tuttavia Unicredit Banca di Roma può contare sulla presenza capillare di filiali in tutto il territorio nazionale, anche se tale vantaggio si annulla nel momento in cui si usa prevalentemente l’internet banking.

Al di là di alcuni limiti dovuti alla diffusione delle filiali, il conto Armonia Light è senz’altro consigliato a chi è un giovane che deve utilizzare un conto corrente che non abbia dei costi fissi.

Prezzo: In base alla tipologia del conto corrente.

Svantaggi: Non presente in tutto il territorio nazionale.

Vantaggi: Offerte chiare, prodotti competitivi.

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