Halloween II – Il Signore della Morte (Film)

0 2

La saga di Halloween è una delle più popolari in assoluto nella storia del cinema horror. La prima pellicola della serie, con il suo grande successo, ha reso possibile la stesura di altri episodi che però non hanno mai raggiunto il sorprendente risultato di incasso del capostipite.
Halloween II – Il Signore della Morte, fu girato nel 1981, su sceneggiatura di John Carpenter, che però non lo diresse, lasciando l’incombenza a Rick Rosenthal. Questa premessa è doverosa per capire il mutamento nella conduzione del film, che stavolta contiene scene molto più forti, sino a virare decisamente verso lo splatter. La pellicola inizia proprio dove era finita la prima, nella notte di Halloween del 31 ottobre 1978, quando il dottore Sam Loomis ha appena colpito Michael Myers e salvato Laurie Strode. Quando Loomis, però, va a cercare il corpo di Myers non lo trova. Il maniaco è infatti scappato e di lì a poco ricomincia a seminare morte e terrore. Nel frattempo, Laurie viene portata in ospedale, per curarla della ferita infertale da Myers ed è preda di una serie di incubi che riguardano il suo passato. Anche in ospedale, però, la ragazza non è fuori pericolo, in quanto Myers è sempre determinato ad ucciderla, nonostante Loomis cerchi di convincere la polizia locale che non è morto. Non essendo creduto, cerca di rintracciare da solo il suo antagonista. Lo trova mentre sta attraversando una strada, ma quando cerca di catturarlo, questi finisce schiacciato tra una auto della polizia e un camion, esplodendo letteralmente. Loomis dubita però che si tratti del vero Myers e ha ragione, poiché dalla analisi della sua dentatura, risulta che a morire è stato un ragazzo di diciassette anni. L’epilogo, vede Myers ancora alla ricerca di Laurie, che nel frattempo si è ricordata di essere sorella del maniaco. Entrato in ospedale, l’uomo cerca di eliminare ogni ostacolo che si frappone tra lui e la ragazza, che sarà salvata infine solo dal sacrificio di Loomis il quale decide di eliminare definitivamente Myers, facendo esplodere l’intero ospedale mentre Laurie fugge terrorizzata.
Il secondo episodio di Halloween, non è riuscito del tutto. Costato molto di più rispetto al suo predecessore, non riesce quasi mai a raggiungere i picchi di tensione che ne avevano sancito il grande successo. Neanche la bravura di Jamie Lee Curtis, specializzata in ruoli simili, riesce a risollevare le sorti di un film che è costretto a cercare di catturare l’attenzione del pubblico con tutta una serie di effetti, che però non riescono a mascherare la mancanza di idee forti. Il risultato al botteghino confermò abbastanza chiaramente che il secondo episodio aveva mantenuto solo in parte le promesse, con un incasso di circa 26 milioni di dollari che, se da un lato ripagava lo sforzo finanziario che era stato compiuto dalla produzione, dall’altro era un passo indietro anche a livello economico rispetto al grande risultato di Halloween. Non sino al punto di sconsigliare il varo di ulteriori episodi, però, se solo si pensa che dopo il secondo capitolo, ne sarebbero arrivati altri quattro, col chiaro intento di uno sfruttamento intensivo di una serie che ha comunque segnato una intera epoca nel genere horror.

Piaciuto l'articolo? Fallo conoscere a tutti:

  • Facebook
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Print
  • Twitter
  • Yahoo! Buzz
  • Digg
  • StumbleUpon

Potrebbe piacerti anche Altri autori

E tu che ne pensi?

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Giudizio Generale:
This site uses cookies. Find out more about this site’s cookies.