IL LANGUORINO 3 “Carpaccio di cavolo-rapa”

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Cari amici, cari lettori, prima di tutto “Buona Pasqua!”
Nei giorni scorsi mi è giunta la consegna della cassetta di verdura dell'”Orto dei Ragazzi” la cooperativa sociale che attraverso un Gas (gruppo di acquisto solidale) fornisce a molte famiglie di Torino prodotti salutari, biologici, a chilometro zero.
Nella cassetta incominciano ad esserci i primi ortaggi primaverili ed è una delizia per il palato !

Il prodotto di cui vi voglio parlare è il “cavolo rapa”: alla vista ricorda per forma e dimensioni una rapa, il colore è però verde chiaro, di consistenza al tatto meno tenera, e con un gusto decisamente di cavolo.
Nella cassetta i ragazzi dell’ orto, bontà loro, aggiungono sempre un foglio di accompagnamento che illustra sia le storie di coloro che operano all’interno di tale cooperativa, che le indicazioni per le verdure meno conosciute, meno utilizzate, che non si trovano nei comuni punti di vendita urbani.
In questo caso gli argomenti erano la descrizione e la proposta di ricette per due prodotti : le ortiche (di cui ogni cassetta conteneva un bel mazzo, utilizzato in tempo reale per una buonissima frittata per la cena) ed il cavolo rapa.
Quest’ultimo l’ho tenuto in frigo, un po’ diffidente per qualche giorno, poi mi ho preso la decisione di provare a seguire una delle diverse ricette proposte :il carpaccio.

Ve la racconto brevemente, visto che è molto semplice, economica, gustosa e paicevole al palato, indicata da fare per il pranzo di pasquetta, sia a casa che in un eventuale picnic.
E’ una ricetta per 6 persone.
Prendete un paio di cavoli rapa, lavateli e pelateli (perfetto l’utilizzo del pelacarote).
Affettateli sottili sottili, ideale sarebbe se poteste usare una affettatrice elettrica, ottenendo così delle sfoglie, dei veli di cavolo rapa.
Poggiateli su un piatto, od in un contenitore a chiusura ermetica di plastica (questo soprattutto per chi farà la gita fuori porta con pranzo al sacco) ed irrorateli con un abbondante sughetto di olio, limone, sale e pepe, bacche rosa.
Lasciate riposare tale piatto qualche ora, il tempo necessario affinchè il tutto acquisisca un gusto più intenso ed armonioso, e le fettine rimangano piacevolmente morbide..
Se però non avete questo lasso di tempo, è buono anche mangiato subito.
Buon appetito e auguri si serene feste !

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