Italian Job (film)

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Il film the Italian Job del 2003, diretto da F. Gary Gray è uscito nello stesso anno in Italia. Il film è un remake di Colpo all’Italiana del 1969 con Michael Caine.
Una banda di rapinatori americani, con a capo John e Charlie, riesce a rubare a Venezia, dei lingotti d’oro grazie ad un colpo studiato nei minimi particolari. Dopo la fuga, al confine austriaco, quando si fermano per brindare e dividere il bottino non si aspettano che a tradirli è proprio uno di loro e vengono, a loro volta derubati, da Steve, membro della banda, che uccide John nell’agguato. Il resto del gruppo riesce a fuggire e a tornare negli Stati Uniti meditando vendetta.
Un anno dopo, Charlie riesce a scovare Steve a Los Angeles e raduna tutti i membri della banda per la vendetta, chiedendo aiuto anche a Stella, affascinante e scaltra scassinatrice dai nervi d’acciaio figlia di John che lavora per la polizia, aprendo cassaforti a pagamento. Dopo un tentativo fallito, la banda riceve la notizia del trasferimento dei lingotti in furgoni blindati e decidono di effettuare un secondo colpo all’italiana, infatti sfruttando il traffico della metropoli e manipolando i semafori, creano un ingorgo, fanno sparire il furgone sotto il manto stradale e recuperano il bottino, scappando su tre mini cooper. A causa di un conto in sospeso, Steve sarà prelevato dalla mafia Ucraina, mentre la banda potrà godersi finalmente i lingotti d’oro.

La prima parte del film è stata girata quasi interamente in Italia, anche quando si interpreta la fuga dall’Italia verso l’ Austria, la scena viene girata presso la diga del lago Fedaia, vicino alla Marmolada.
Durante tutto il film si susseguono fughe e inseguimenti, principalmente in motoscafo, che creano suspence e mantengono alta la tensione, a Venezia la produzione ha dovuto richiedere alle autorità locali una speciale autorizzazione per poter eseguire gli inseguimenti nei canali, a causa dell’elevata velocità delle barche, soprattutto l’ultima parte del film è estremamente adrenalinica e il cast è notevole, spiccano i nomi di Charlize Theron, Mark Wahlberg e Edward Norton.
Il regista Gary Gray è stato capace di rendere interessante un remake nel periodo in cui si ha la tendenza esagerata a recuperare vecchie pellicole e dare la propria versione, a volte meno interessante delle precedenti, senza utilizzare particolari effetti speciali è stato capace di rendere interessanti inquadrature statiche, di giocare sapientemente con i primi piani, il tutto alternato a ritmi serrati, fughe e azione.

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