L’altra verità (film)

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L’altra verità, dal titolo originale: Route Irish, è l’ultimo film di Ken Loach, assente dalla sua ultima bella commedia del 2008, Il mio amico Eric. Anche in L’altra verità Ken Loach si occupa di tematiche sociali, che come è noto sono parte del suo essere regista contemporaneo. In L’altra verità,Fergus E Frankie sono due amici inseparabili, cresciuti insieme da sempre, e come tanti giovani di periferia, sa adolescenti preferiscono marinare la scuola e passare giornate interminabili a bere birra. Intorno ai 20 anni però la vita cambia e allora Fergus diventa soldato delle SAS, famose forze speciali inglesi, Divenuti adulti Fergus diventa un soldato delle SAS, ma dopo qualche anno si congeda e convince l’amico di sempre, Frankie (che nel contempo aveva anche lui seguito la carriera militare) ad andare in Iraq per fare il contractor, ovvero il “mercenario”. La scena si sposta a Bagdad dove Frankie e Fergus firmano un contratto da diecimila Sterline, certo li la vita non è come quella condotta nell’esercito inglese. A Bagdad la guerra è vera e quotidiana, giorni burrascosi si susseguono, Frankie viene ucciso sulla Route Irish, la strada più pericolosa del monso. Fergus si sente in colpa, non crede alle dichiarazioni ufficiali e, insieme alla vedova di Frankie inizia delle indagini personali. In questo film, come per altro ha già fatto in passato il regista, Ken Loach rappresenta il potere economico militare che si “infila” nelle vite umane, spesso troppo fragili. L’altra verità è uno forte film di denuncia, rafforzato dalla profondità della storia che esalta i valori dell’amicizia, ma non solo, nel film ci sono diversi spunti interessantissimi e si analizzano seppure con la brevità concessa ad una politica grandi problematiche della società contemporanea: il guadagno, la necessità di soldi, il dolore, l’amore, la perdita di una persona amica ed infine la tristezza. Tutto molto pacatamente dosato come ogni film di Ken Loach, un trhiller atipico, con un protagonista vendicativo, forse perchè guidato dal rancore ha una profonda voglia di giustizia. Il senso della vendetta viene comunque rappresentato come necessario ma non appagante, dunque Loach sconsiglia la vendetta ma lo fa con dovizia e maestria di chi studia l’animo umano con profondità. Un bel film che analizza la società inglese, ambientato inizialmente Liverpool, per poi passare agli scenari di guerra in Iraq, un buon contrarso, reale e profondo.
Il film vuole essere veramente l’occasione per mostrare ai più le vere e tante verità, e sopratutto far percepire ai più che il valore della vita umana va ben oltre le “diecimila sterline pulite”, insomma un film che farà parlare.

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