l’avvocato del diavolo (film)

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Uno dei migliori parti cinematografici degli anni Novanta , ” L ‘ avvocato del diavolo ” è un thriller firmato da Taylor Hackford , lo stesso regista di ” Ransom ” , ” L’ultima eclissi ” , ” Ufficiale e gentiluomo ” , film drammatico – romantico che consacrò star di Hollywood Richard Gere.
La trama di dipana in una New York elegante e particolarmente inquietante : il giovane avvocato Kevin Lomax , interpretato da un ottimo e giovane Keanu Reeves, dopo aver difeso un colpevole di pedofilia ed averlo fatto scagionare , viene contattato da uno studio che gli propone un contratto milionario per trasferirsi nella Grande Mela , in uno degli studi legali più importanti del mondo , guidato da John Milton , uno strepitoso Al Pacino .
Nel nuovo studio , Lomax , prima concentrato sulla vita di coppia con la bellissima Charlize Theron , comincerà ad essere sempre più assorbito dal lavoro , sprofondando in un abisso egoistico e vanesio , fino ad arrivare ad una sconcertante scoperta.

Le quasi due ore e mezzo di film scorrono rapide , con un ritmo serrato , trascinando lo spettatore in una New York sempre più demoniaca , dove , tra i grattacieli e le auto di lusso , prendono vita antichissimi rituali sanguinari , in un ‘ atmosfera che si ingrigisce man mano che si va avanti nella storia.
Quello che sicuramente colpisce è lo stesso contrasto che si avverte nel cult di Roman Polanski ” Rosemary ‘ s Baby “: un mondo moderno , tecnologicamente avanzato , nel quale si muove sotterraneo il Male vero e proprio , quello da cui ogni religione , da millenni , mette in guardia i propri fedeli.
Un contrasto netto , quanto estremamente efficace , che rende ancora più inquietante la pellicola , peraltro maestralmente girata e con un cast d’eccezione.
Ogni attore incarna perfettamente il proprio personaggio , con prove artistiche di livello , tanto che gli effetti speciali non sono praticamente utilizzati , se non per pochissimi particolari che contribuiscono a rafforzare il lato horror della vicenda.

Il resto , tutta la tensione e le ombre che si abbattono nel corso del film sul protagonista e sulla giovane moglie , fino a piegarla completamente , sono affidate esclusivamente alla grandezza degli attori e della regia , serrata e precisa.
Ma il protagonista più sconcertante è proprio la città di New York , rivestita suo malgrado di un ‘ aura che si rende di minuto in più sempre più oscura , nascondendo nel suo cuore di strade alla moda sormontate da grattacieli luccicanti un ‘ anima nera , percepibile solamente guardando al di là della semplice apparenza.
Una New York memorabile, in particolare, nella scena in cui appare vuota e irreale.

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