Lo sciroppo di Noni: un buon alleato per l’organismo

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Lo sciroppo di Noni proviene dal frutto fermentato e pastorizzato della pianta del noni, Morinda Citrifolia, appartenente alla famiglia delle Rubiacee.

Questa pianta risulta avere numerose nomenclature tra cui Nonu, Kura, Nono, Nhau, Frutto di Cespuglio Polinesiano, Pain killer bush ,Gelso Indiano, Lada, Mengkudo, Gran Morinda,Cheesefruit e Bumbo.

Questo arboscello si presenta sotto forma di arbusto sempreverde che può raggiungere i sei metri d’altezza, la sua crescita avviene in zone marittime con climi caldi-umidi e con terreni vulcanici, infatti, la si può trovare in Africa, America centrale e del sud, India, Australia, Polinesia, Filippine e in Vietnam.

I fiori della Morinda Citrifolia sono caratterizzati da un buon profumo e dalla colorazione bianca, inoltre risultano essere presenti anche sulla superficie del frutto.

La produzione dei frutti e dei fiori avviene tutto l’anno.
Il frutto risulta essere gelatinoso, simile ad una mora di gelso e il suo peso si aggira sui 300 grammi.
Proprio da quest’ultimo è estratto il succo che risulta essere l’elemento centrale vitale, contenente sostanze antiossidanti e proprietà naturali attive, le quali sono in uso da tempo nella medicina popolare.

Vista l’importanza delle sostanze nutritive contenute al suo interno, questo sciroppo viene utilizzato per contrastare le cellule tumorali e l’avanzare del carcinoma., infatti, risulta essere un ottimo alleato delle difese immunitarie.
Inoltre, risulta essere utile contro le infezioni urinarie e può essere utilizzato per stimolare la crescita dei capelli.

Lo sciroppo risulta essere una bevanda amara, per questa motivazione il suo sapore non è gradito a molti, perciò si consiglia di addizionare la bevanda con altri succhi per renderla il suo gusto più gradevole e bevibile.
Altri, invece, assumono lo sciroppo allo stato puro, lasciandolo in bocca per due minuti prima di deglutire per far sì che i vasi sanguigni delle mucose orali portino in circolo le proprietà del Noni.
Alcune persone sostengono che l’assunzione di questa bevanda doni un’effettiva sensazione di benessere.

Proprietà

Come già scritto sopra, tutti i benefici curativi derivano dal succo del frutto, il quale presenta numerose proprietà curative e terapeutiche utilizzate da tempo dalle popolazioni indigene del sud del Pacifico.
Infatti, il frutto di Nomi viene consumato durante periodi di carestie e risulta essere una fonte di sopravvivenza.

Per quanto riguarda lo sciroppo, la sua composizione chimica presenta elementi quali, il calcio, tiroxina, pectina, magnesio fosforo, ferro,sodio,potassio, glucosio, fruttosio, acido linoleico, proteine beta carotene, antrachinone e beta sitosteroli.
Questi elementi sono in grado di aumentare le difese immunitarie dell’individuo e quindi aiuta a sconfiggere infiammazioni e infezioni
Grazie a questi elementi lo sciroppo risulta essere un prodotto dalle proprietà analgesiche, antinfiammatorie, sedative, anti invecchiamento, energizzanti e digestive.

Dosaggio

Il dosaggio dello sciroppo di noni può variare da persona a persona, ma è consigliabile assumere il prodotto a digiuno, 30 minuti prima dall’assunzione di medicinali.
Mediamente la quantità giornaliera consigliata equivale a 30 ml, circa due cucchiai da cucina.
Si possono assumere anche 250 ml al giorno, così facendo si può ridurre il rischio di contrarre infezioni e si previene la formazioni di cistiti, il tutto reso possibile grazie alle sue proprietà antiossidanti.
Si raccomanda di utilizzare questo prodotto sotto consiglio del proprio medico. Queste istruzioni non si sostituiscono al parere di uno specialista.

Controindicazioni

Lo sciroppo di noni, anche se ha la caratteristica di essere un rimedio naturale, può ridurre l’efficacia di altri farmaci in uso.
Vi è una possibilità di aumento dei suoi effetti se ingurgitato con caffeina, alcool e sigarette
Questo prodotto può avere effetti lassativi e causare allergie se assunto in dosi elevate, in questo caso si consiglia di consultare il proprio medico di famiglia.
Inoltre, se si assume la prima volta, l’organismo umano risponde a una serie di cambiamenti dovuti all’azione disintossicante dei rimedi naturali, infatti, ci può essere la comparsa di impurità della pelle,ed espulsione di elementi nocivi tramite l’intestino.
Un altro effetto tipico post assunzione dello sciroppo è l’aumento del dolore nei primi giorni di assunzione, questo piccolo effetto collaterale e rivolto a persone che soffrono di cervicale e artrite, in questo caso il succo di noni attiverà un’azione equilibratrice che porterà a maturazione i disturbi ma saprà aiutarvi in seguito, bisogna solo pazientare.

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