Lo zoo di Napoli

1 2

Nel 1940 fu fondato il Giardino Zoologico di Napoli, ma a causa della Seconda Guerra Mondiale aprì i battenti solo nove anni dopo. Per decenni godette di fama mondiale come uno tra i più importanti centri di ricerca zoologica; un luogo in cui gli animali vivevano in ambienti che simulavano perfettamente il proprio habitat naturale.
Vi vivevano giraffe, un elefante, diversi esemplari di orsi bruni e polari, grandi felini asiatici ed africani, pinguini, otarie, suricati, foche, un tapiro himalayano, decine e decine di pappagalli, famiglie di primati, camelidi e caprini di montagna.
Fu tra i primi zoo d’Europa in cui nacquero esemplari rarissimi di uccelli americani e di mammiferi africani.

Uno tra i primi in cui un intero edificio era dedicato allo studio ed all’osservazione di libellule ed altri insetti esotici.
All’inizio degli anni ’90 la società che lo aveva in gestione fallì, e lo zoo fu lasciato in rovina.
Gli animali morivano uno dopo l’altro, non avevano cibo, non avevano spazio, vivevano in terribili condizioni igieniche. Le tigri erano ammucchiate in gabbie piccolissime, in cui non potevano neanche camminare; l’unico elefante (deceduto pochi anni fa) aveva un ampio spazio in cui muoversi, ma le staccionate metalliche in pessime condizioni erano un costante pericolo.
I pochi animali acquatici vivevano in pozzanghere d’acqua piovana, che si prosciugavano ogni estate.

Nel 2003 il Giardino Zoologico chiuse, lasciando al loro destino gli animali che vi erano all’interno, di cui si presero cura solo alcuni enti senza scopo di lucro.
Per quasi dieci anni magistrati incaricati si misero alla ricerca di un ente o di un’organizzazione che prendesse possesso dello Zoo, ma fu difficile trovarne uno che rispondesse alle garanzie che (giustamente) il giudice Raffone pretendeva.
Da pochi mesi il Comune di Napoli ha messo in piedi un piano di rivalutazione del Giardino Zoologico, ed in questo momento è in fase di restauro. Il piano è di rivalutarlo e di riportarlo agli antichi splendori.
In questo momento è comunque possibile visitarne solo una piccolissima porzione, ed i pochi animali osservabili sono in gabbie di fortuna in vista dei futuri lavori.
In questa porzione è inclusa anche una speciale gabbia in cui i giovanissimi visitatori possono entrare (accompagnati) e conoscere gli animali da fattoria che vi sono all’interno.
Il Giardino Zoologico di Napoli si trova nel quartiere di Fuorigrotta, in Via John Fitzgerald Kennedy 76 (accanto al parco dei divertimenti Edenlandia).
Il prezzo del biglietto è di 5 € ed i bambini fino agli 80 cm di altezza non pagano; sono inoltre disponibili agevolazioni per comitive e scolaresche.

Piaciuto l'articolo? Fallo conoscere a tutti:

  • Facebook
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Print
  • Twitter
  • Yahoo! Buzz
  • Digg
  • StumbleUpon

Potrebbe piacerti anche Altri autori

1 Commento

  1. francesca dice

    Allo zoo di napoli ci soni gli animali come..il cavallo la zebra le mucche la giraffa il leone il cane il gatto ecc.

E tu che ne pensi?

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Giudizio Generale:
This site uses cookies. Find out more about this site’s cookies.