Luce pulsata controindicazioni depilazione luce pulsata

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I peli superflui sono da sempre uno dei principali problemi delle donne, fortunatamente oggi esistono diversi metodi per la loro eliminazione. Una delle principali novità in questo campo è la depilazione a luce pulsata, che promette dei risultati molto soddisfacenti. Ma quali sono i rischi?

La depilazione effettuata con luce pulsata consente di trattare zone in modo più ampio e veloce rispetto i precedenti metodi, offrendo risultati ottimali e duraturi nel tempo grazie alla tecnologia di riscaldamento e disattivazione della matrice responsabile della ricrescita dei peli. Non vi sono controindicazioni altamente rischiose inerenti questo metodo, ma bisogna comunque mantenere una certa soglia di attenzione inerente soprattutto il periodo post operazione poiché, alcuni fattori dovuti proprio al riscaldamento interno potrebbero creare problemi come cicatrici e macchie sulla pelle. Infatti, prima di cominciare un trattamento depilatorio con luce pulsata è sempre consigliato consultare il proprio medico o un dermatologo per assicurarsi che la propria pelle sia in grado di sopportare un tale trattamento senza incorrere in particolari problemi.

Il trattamento depilatorio con luce pulsata non dovrebbe essere effettuato da alcune categorie di persone: in primo luogo dalle donne in gravidanza o ancora in allattamento, secondariamente da tutte le persone che abbiano delle ferite, persone affette da qualche patologia particolare come epilessia, vene varicose, disturbi endocrini, malattie della pelle e persone che stanno assumendo dei farmaci per qualsiasi altro motivo.

Il trattamento inoltre, non può essere effettuato da persone con la pelle molto scura o persone che si sono esposte per lungo tempo al sole o a lampade abbronzanti e che quindi presentano la pelle abbronzata. La luce infatti tocca la zona in cui è presente la melanina e l’esposizione al sole rischierebbe di provocare delle antiestetiche macchie. Durante tutto il trattamento è necessario indossare degli occhiali di protezione per ripararsi dalla luce del macchinario, poiché la luce pulsata potrebbe provocare degli irreparabili danni alla retina. Dopo la seduta, la pelle diventa generalmente arrossata e anche dopo quarantotto ore potrebbero comparire delle fastidiose crosticine da ammorbidire con delle specifiche creme. La guarigione potrebbe andare da dai quattro giorni a una settimana. Se la pelle dovesse essersi bruciata eccessivamente a causa della luce, la guarigione però potrebbe essere molto più lunga e potrebbe causare macchie permanenti se non adeguatamente curata. In entrambi i casi è assolutamente vietata l’esposizione al sole o a lampade abbronzanti che non favorirebbero la corretta guarigione della pelle e l’uso di lamette nei periodi successivi il trattamento con luce pulsata.

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