L’ultimo bacio (film)

0 0

L’ultimo bacio è un film del 2001 diretto da Gabriele Muccino.

La storia racconta le vicende di un gruppo di amici.

Carlo e Giulia sono fidanzati da molto tempo e convivono, Giulia scopre di essere incinta e lo comunica a Carlo, i due felicissimi sono alle prese con i cambiamenti di vita che quest’evento comporterà. Al matrimonio di Marco, un loro amico, Carlo conosce Francesca, un’effervescente ragazza diciottenne con la quale tradirà la sua compagna. Giulia scopre il tradimento e furiosa sbatte fuori di casa Carlo trasferendosi a casa dei suoi genitori. Carlo, con l’aiuto della mamma di Giulia, Anna, anch’essa reduce da un tradimento ai danni del suo compagno, riuscirà a riconquistare Giulia.

Ma il film, seppur dedicando gran parte della storia a questi due personaggi, narra anche delle vicende che vedono protagonisti gli amici di Carlo, come Adriano, in crisi con sua moglie Livia, o Paolo, depresso perché lasciato dalla fidanzata, non è soddisfatto della sua vita, sia affettiva che lavorativa.

Quello che. a mio avviso. accomuna tutti i protagonisti maschili del film, è l’essere “chiusi in gabbia”, Carlo si sente incastrato dalla gravidanza di Giulia, seppur contentissimo di avere un figlio, pensa che ormai il divertimento è finito e la sua vita sarà soltanto incentrata sui doveri. D’altra parte,essendo spettatore della vita di Adriano, nota che lui e sua moglie Livia, pur avendo uno splendido bambino,sono in profonda crisi proprio perché, dedicandosi continuamente al bambino, Livia è sempre nervosa e scontrosa nei confronti di Adriano,che infine lascerà moglie e figlio per intraprendere un viaggio insieme a Paolo e Alberto, il classico donnaiolo incapace di creare un rapporto stabile.

Il film è molto intuitivo ed emozionante. In particolare dal personaggio di Carlo, interpretato da Stefano Accorsi, traspare una vigliaccheria tale, che da una parte innervosisce, dall’altra fa amaramente comprendere che purtroppo nella vita queste scene sono più reali che mai. Vi è il sentimento di sentirsi giovani più di prima, ma nello stesso tempo si è nella giusta età per creare una famiglia. Questa fase di transizione per molti uomini è fonte di tradimento, di allontanamento soprattutto per il diverso modo di reagire della donna,che seppure affettuosa, concentra però tutti i suoi pensieri e le sue energie sul figlio che sta per arrivare facendo sentire l’uomo fuori luogo e a volte anche in colpa, per non avere inizialmente questo senso di responsabilità che d’altro canto invade la donna dal primo momento.

Non a caso, alla fine del film notiamo che Carlo si dedica costantemente alla figlia Sveva, è un uomo sereno, felicissimo, che adora la sua bambina e ama moltissimo Giulia. Carlo ha ormai raggiunto un grado di consapevolezza che gli ha permesso di capire che le cose importanti della vita le ha accanto. Giulia però, avendo attraversato prima questa fase, ci lascia con un’immagine diversa.. Lei corre per mantenersi in forma rispondendo compiaciuta agli inequivocabili sguardi che gli lanciava un altro uomo.

Piaciuto l'articolo? Fallo conoscere a tutti:

  • Facebook
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Print
  • Twitter
  • Yahoo! Buzz
  • Digg
  • StumbleUpon

Potrebbe piacerti anche Altri autori

E tu che ne pensi?

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Giudizio Generale:
This site uses cookies. Find out more about this site’s cookies.