Manuale di diritto penale di Francesco Antolisei

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Francesco Antolisei è stato un noto giurista e in particolare ha insegnato diritto penale all’università di Sassari, Genova e Torino. Nasce nel 1882 e muore nel 1967, ma dalla sua esperienza di docente universitario nascono molti testi tra cui il “Manuale di diritto penale: parte generale”. lo stesso è ancora in vendita in versioni aggiornate e rivedute da Luigi Conti, ma la base esplicativa è quella originariamente prevista da Antolisei.
Il testo si distingue per la sua chiarezza e semplicità, infatti, riesce a rendere semplice lo studio di una materia a dir poco complessa grazie alla chiarezza e schiettezza del testo stesso che non si perde in inutili virtuosismi letterari.
Il testo inizia con l’Introduzione in cui il diritto penale viene inserito nel nostro ordinamento come ramo del diritto pubblico, vengono fatti collegamenti tra diritto penale e morale e fornite notizie storiche.

Il seguito del testo è diviso in quattro parti.
Nella prima parte si delineano i limiti spaziali e temporali della norma penale e si individuano i soggetti che alla stessa sono sottoposta con particolare riferimento alle immunità sia di diritto interno che di diritto internazionale.
La seconda parte è invece riferita al REATO ovvero la condotta antigiuridica e le sue caratteristiche per essere definita tale. Particolare accento viene posto ai tre elementi del reato ovvero la condotta antigiuridica, l’evento che ne consegue e il nesso causale tra condotta ed evento. L’insieme di questi tre elementi porta a configurare il reato. Questa parte è ben definita e schematizzata nel testo. Sempre all’interno di questa parte un capitolo è dedicato all’elemento soggettivo e in particolare agli elementi che caratterizzano chi commette il reato ovvero colpa, dolo, i tipi di dolo, preterintenzionalità, ma anche un’ apposita sezione sugli elementi soggettivi che escludono il reato, come ad esempio l’errore e l’ignoranza. Sono ben descritte anche le attenuanti e le aggravanti e come esse operano, meccanismo indispensabile per misurare le pene.
La terza parte del testo è invece dedicata al REO divisa in questo caso in tre capitoli di cui il primo si occupa del soggetto attivo del reato, il secondo dell’imputabilità ed il terzo della capacità criminale, in questo ultimo capitolo viene trattata anche la recidiva e l’abitualità nel reato.

L’ultima parte del testo è dedicata alla pena e quindi alla sua funzione nel nostro ordinamento. Un capitolo di questa parte è dedicata alle obbligazioni civili nascenti da reato e quindi i risarcimenti dovuti alle vittime di reato sottolineando che se le pene sono personali e quindi solo il reo le sconta, le conseguenze civili/ risarcitorie spettano invece anche agli eredi del reo.
Il testo è formato da circa 850 pagine, le note sono poste a piè di pagina e questo offre ulteriore chiarezza al testo, non sono eccessive, nel complesso occupano circa il 15% del testo. Il costo è di circa 55 euro ed è edito da Giuffrè editore.

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