Renato Zero (cantante)

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Molte canzoni di Renato Zero sono entrate nell’immaginario collettivo e identificano il personaggio a tal punto che quando le si ascolta è inevitabile che il volto di Zero si sovrapponga alle parole delle sue stesse canzoni, altre sono totalmente sconosciute e fanno parte di quel periodo degli esordi in cui il personaggio Renato Zero stava cercando una sua identità musicale, eppure dopo un lungo periodo fatto anche di molti fallimenti , Zero a partire dalla prima metà degli anni ’70, ha incominciato ad inanellare un successo dietro l’altro riscuotendo sia il favore del pubblico che della critica (anche quella più severa).
Di questo periodo non possiamo non ricordare “Il cielo”, uno dei brani più intensi del repertorio di Zero e la notissima “Mi vendo”, una canzone che dopo 33 anni continua ad avere attrattiva grazie alla sua orecchiabile melodica.
Appena un anno dopo il successo si ripete con l’acclamata “Triangolo” e “Morire qui”, il primo faceva parte dell’album “Zerolandia”, il secondo di “Zerofobia” e ogni volta che vengono riproposti, sembrano non risentire del tempo che passa.

E’ giusto anche il ripescaggio di due evergreen come ” Baratto” e “Il Carrozzone” brani che sono andati ad occupare la parte più alta della hit, così come la sigla televisiva “Viva la Rai”.
Si accendono gli accendini ogni qual volta, in concerto, Renato Zero ripropone “La Favola Mia”, era il 1978 quando uscì e non possiamo fare a meno di notare come questa sia una delle canzoni più autobiografiche dell’artista romano che canta: “E mi trucco perchè la vita mia, non mi riconosca e vada via…”
Un giusto ripescaggio merita “Ave Maria” brano presentato al Festival di Sanremo del 1993 e che ci fa il dono di uno Zero ai massimi livelli così come in “Spalle al muro” una di quelle canzoni che ha fatto la fortuna di Reanto Zero e che è sicuramente una delle più belle del suo repertorio, forse tra le più amare e proprio per questo emotivamente coinvolgenti.
Fa venire i brividi un brano come “Tutti gli Zeri del mondo”, tratto dall’album omonimo cantato duettando con Mina, è uno di quei brani che ti emoziona in qualsiasi momento e in qualsiasi maniera lo si sente.

Nella track list delle Greatest Hits non può mancare “Cercami”, una poesia messa in musica e che è da annoverare tra le canzoni più classiche di Zero.
Ma se c’è un brano che in assoluto passa attraversa indenne gli anni e che non risente di alcuna fase di stanca è “I migliori anni della nostra vita”, una canzone dagli ascolti record che viene riproposta ad ogni esibizione live, inutile soffermarsi al ricordo di una canzone famosissima e non solo per il repertorio di Zero.

I brani citati ed altri, sono contenuti nel cofanetto “Renatissimo ! by Renato Zero” che è la raccolta più rappresentativa dei migliori brani di Zero, l’opera consta di 41 brani raccolti in 3 CD ed è stata pubblicata nel 2006, il prezzo al pubblico è di euro 28,49.
Reperibile anche on line.

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