I migliori ristoranti di Roma con cucina tradizionale

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Mangiare fuori in compagnia è sicuramente uno dei piaceri più grandi di chi ama la buona tavola, e Roma è una città che offre decisamente una vastissima scelta di locali pronti a soddisfare ogni tipo di palato.
Trattandosi inoltre di una metropoli come la capitale, i quartieri capitolini sono piendi di ristoranti che servono ogni tipo di cucina, da quella asiatica a quella latina, anche se i ristoranti più ricercati, soprattutto dagli stranieri, rimangono quelli che servono esclusivamente cucina nostrana, magari con specialità classiche della città come la tipica “pajata” romana oppure l’altrettanto tipica trippa.
E ristoranti tradizionali ottimi si trovano davvero in ogni quartiere.

In pieno centro storico, ad esempio, alle spalle di Via del Governo Vecchio, si trova il ristorante “Il Fico”, ristorante recente ma che sicuramente merita una menzione non solo per l’accurata ed ottima scelta di piatti, rivisitati oppure fedelmente riprodotti, della cucina romana e laziale, ma anche per la grande attenzione per il cibo sano e con poche sofisticazioni. La carne è della zona di Viterbo, l’olio è prodotto nell’agriturismo di famiglia, ed ogni ingrediente è poco elaborato per mantenere intatti sapore, freschezza e naturalmente proprietà nutritive.
Il locale è accogliente, anche se la zona pasto più graziosa rimane l’esterno, che affaccia sui vicoli del centro storico della città, ed i prezzi partono da molto enoconomici menu a 9 euro, per salire in base ai piatti scelti ed al vino a questi abbinato.
Storico, invece, nel quartiere Testaccio, è il ristorante “Checchino”: con un costo medio abbastanza elevato, dal momento che, vini compresi, si spende non meno di 40/50 euro a testa, Checchino, aperto alla fine del 1800, propone piatti tipici romani e laziali, ma non solo, e soprattutto una ricchissima e ben fornita cantina di vini, unita ad una carta di grappe e distillati tra cui scegliere a fine pasto.
La cucina è buona , anche se non eccelsa, dal momento che molto dipende da quanto il ristorante è pieno, benchè non sia particolarmente grande, ma la scelta dei vini è veramente eccellente, considerando che la cantina può contare su qualche centinaio di case vinicole.

Quartiere Marconi, invece, vicino all’ansa del Tevere, per il ristorante “Yesh”, da includere assolutamente nell’elenco proprio perchè non è scindibile la cucina ebraica tipica da quella romana: i carciofi alla giudia , carne kosher, un’ottima brace, il ristorante serve la cucina tipica del ghetto capitolino, con una buona scelta di vini ed un locale confortevole, oltre che in una zona non frequentatissima dai turisti, quindi a piena disposizione dei romani e senza elaborazioni dei piatti ad hoc per accontentare palati stranieri.
Storico ed estremamente sontuoso, invece, l'”Harry’s Bar” di Via Veneto, punto di riferimento by night della bella vita capitolina degli anni Sessanta, che offre una cucina tradizionale buona ed una altrettanto buona carta dei vini, nonostante i piatti siano in realtà meno raffinati e sofisticati di quanto ci si aspetterebbe da un ristorante con un costo così alto, dal momento che si parte da un centinaio di euro a persona.
In compenso, il piano bar crea atmosfera.

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