Modern Warfare 3 (Videogioco sparatutto)

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Pochi videogame del genere sparatutto in prima persona hanno avuto il successo di “Call of Duty”. Le premesse per la riconferma di questo successo ci sono tutte in questo terzo capitolo della saga “Modern Warfare”. La storia, che riprende da dove era stata lasciata in “Modern Warfare 2”, vede il giocatore mettersi nei panni di diversi militari impegnati nella battaglia finale contro il temibile terrorista Vladimir Makarovov. Sullo sfondo abbiamo un’ipotetica Terza Guerra Mondiale che vede coinvolti il Regno Unito, la Francia, la Russia, la Germania e gli Stati Uniti. I protagonisti sono già noti agli amanti della saga: il Capitano John “Soap” MacTavish e il Capitano John Price, cui si aggiungano Derek “Frost” Westbook della Delta Force e Marcus Burns dello Special Air Service. Il gameplay è quello solito: sparatorie mozzafiato, corse e appostamenti nelle location urbane in giro per il mondo, azione coinvolgente e tante, sempre più sofisticate armi. La forza di fuoco a disposizione del giocatore, tra le armi in dotazione e quelle che si possono ottenere lungo il percorso, è vastissima. Si ha solo l’imbarazzo della scelta, soprattutto in riferimento alle armi corte.
Tra un’esplosione e l’altra l’azione è intervallata da tanti flashback tratti dai precedenti capitoli. Così come sono inevitabili le citazioni nella caratterizzazione (sempre piacevole) dei personaggi. La campagna single-player si può giocare a quattro livelli di difficoltà (easy, normal, hardened e veteran) che impegnerà il giocatore per circa 5 o 6 ore in totale. In questo nuovo capitolo l’azione di combattimento è stata pensata per essere un po’ meno “solitaria”. Spesso, infatti, il soldato è appoggiato oltre che dai commilitoni anche da mezzi blindati e perfino dal supporto aereo.
Se il single-player è buono il multiplayer di Modern Warfare 3 è fantastico. Tutte le sedici nuove mappe sono divertenti da giocare e, con una serie tutta nuova di sfide da completare, il giocatore è costantemente incollato alla console.

Gli sviluppatori della Infinity Ward e Sledgehammer Game hanno anche dato un maggior risalto alla modalità cooperativa “Spec Ops”. Questa è divisa in “Mission” e “Survival”. La prima consiste nel portare a termine determinate missioni in un arco di tempo specificato. Le missioni in totale sono 16 con tre livelli di difficoltà. Nella nuova modalità “Survival”, invece, i due giocatori (online o tramite split screen) potranno combattere contro ondate di soldati invasori su ogni mappa multiplayer nel gioco (16 mappe in totale). Al superamento di ogni livello si sbloccheranno nuove armi e nuovi gadget da usare nella modalità, ma attenzione ai nemici che passando di livello daranno veramente filo da torcere.
Tecnicamente il motore grafico è lo stesso dei precedenti episodi e garantisce una massima fluidità di gioco. Le location invece sono state migliorate graficamente e risultano molto realistiche. Assolutamente coinvolgenti e realistici (come sempre) sono gli effetti sonori in sorround.
In sintesi, Modern Warfare 3 non farà rimpiangere troppo i primi due videogame della serie imponendosi come uno dei migliori titoli del genere di quest’anno.

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