Mooncup (salute)

0 3

La parola “Mooncup” per molte donne è ancora sconosciuta, a meno che non frequentino su Internet siti che si occupano di salute e di rispetto dell’ambiente.

Ma le cose cominciano a cambiare, visto che un’attrice famosa come Luciana Littizzetto di recente ha deciso di far conoscere la Mooncup al pubblico del programma “Che tempo che fa”, condotto da Fabio Fazio.

La Littizzetto, con il suo solito stile irriverente, è arrivata nello studio televisivo con questa coppetta tra le mani.
A prima vista sembra un piccolo imbuto, realizzato in morbido silicone trasparente.
La Mooncup in pratica è l’alternativa ecologica agli assorbenti, usati durante il periodo mestruale.

Gli assorbenti possono essere esterni o interni, questi ultimi si inseriscono nel corpo femminile.
La Mooncup funziona quasi come un assorbente interno, perché va ripiegata e inserita nella vagina. Una volta posizionata correttamente si riapre e raccoglie il sangue mestruale.
La differenza rispetto agli assorbenti interni è che questi si buttano, mentre la coppetta si estrae, si svuota del sangue, si lava con acqua e sapone e si può utilizzare per anni.

L’oggetto ha solo la funzione di raccogliere il sangue, ma non può proteggere da gravidanze indesiderate o da malattie a trasmissione sessuale.

Se la Mooncup è stata inserita correttamente non procura fastidi e ci si dimentica di averla, anche se ovviamente bisogna svuotarla almeno ogni 4-6 ore.

Le donne con particolari disturbi ginecologici possono consultare il medico prima dell’acquisto, le altre potranno procurarsela senza alcuna prescrizione nelle farmacie, nelle parafarmacie e nei siti internet specializzati. Il costo è leggermente inferiore ai trenta euro, ma siccome l’oggetto dura per anni rappresenta un risparmio rispetto agli assorbenti tradizionali.

Il principale vantaggio di questo prodotto è l’assenza di impatto ambientale rispetto agli strumenti usati fino ad ora. Se tutte le donne in età fertile del pianeta usano assorbenti tradizionali si producono tonnellate di rifiuti, per non parlare delle risorse impiegate per produrli.

Invece la coppa di silicone risolve questi problemi per lungo tempo e non presenta controindicazioni, purché vengano rispettate delle elementari norme igieniche.

Naturalmente esiste il rovescio della medaglia, perchè non tutte si adattano ad usarla. Infatti siamo abituate da sempre a gettare via gli assorbenti dopo l’uso, mentre con la Mooncup occorre svuotare il sangue e pulire la coppetta, magari avendo anche l’accortezza di sterilizzarla ogni tanto.
L’operazione di svuotamento non è affatto gradevole da svolgere e può creare difficoltà pratiche se ci si trova fuori casa.

Per questo motivo il prodotto non è per tutte: esistono donne che usano la Mooncup con soddisfazione da anni e altre che provano repulsione solo all’idea di provarla.

La scelta è personalissima, ognuna di noi è in grado di capire già dalla descrizione del prodotto se si sente di utlizzarla oppure no.

Probabilmente con un po’ di pratica le diffidenze iniziali si possono superare, ma ognuna deve decidere secondo le sue esigenze.

Una cosa è certa: per le ecologiste convinte la Mooncup è un prodotto rivoluzionario, da adottare al più presto anche in nome della tutela dell’ambiente.

Piaciuto l'articolo? Fallo conoscere a tutti:

  • Facebook
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Print
  • Twitter
  • Yahoo! Buzz
  • Digg
  • StumbleUpon

Potrebbe piacerti anche Altri autori

E tu che ne pensi?

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Giudizio Generale:
This site uses cookies. Find out more about this site’s cookies.