Motogp (sport)

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Archiviato il motomondiale 2010 con l’incoronazione dello spagnolo Jorge Lorenzo, la MotoGp si prepara ad affrontare una stagione 2011 riccà di novità e di nuove sfide.
Prima su tutti, la sfida lanciata da Rossi al suo acerrimo nemico ed ex compagno di squadra Lorenzo. A bordo della sua Ducati, in un binomio tutto italiano pronto a far sognare i tifosi dello stivale, il 46 di Tavullia cerca la rivincita e soprattutto vuole dimostrare che senza l’infortunio occorso al Mugello avrebbe dato filo da torcere al maiorchino fino all’ultimo. Ad affiancarlo nel box ci sarà Nicky Hayden, già suo compagno ai tempi dei successi in serie con la Honda e suo rivale nel campionato 2006 perso all’ultima gara a Valencia.
Un altra sfida tutta da gustare è quella interna al team Honda Hrc, forte di campioni quali Pedrosa e Stoner, che puntano decisi al titolo, ma prima dovranno fare i conti tra di loro. Sarà una difficile convivenza tra due sicuri protagonisti del motomondiale, in cerca di riscatto e soprattutto di gloria. Il 2010 pessimo di Stoner, condito si da tre vittore, ma anche da numerosi 0 in classifica, è sicuramente uno stimolo in più per l’australiano per cercare una rivalsa e dimostrare che non è stato una meteora nel pianeta Moto Gp. Pedrosa dal canto suo, ha sfruttato male alcune occasioni avute nel 2010, con cadute rovinose arrivate in gare in cui poteva riaprire i giochi per la corona iridata e con un infortunio che ha definitivamente spento le sue velleità mondiali.

I due alfieri Hrc avranno il dente avvelenato, ma dovranno guardarsi dalla concorrenza degli italiani Dovizioso e Simoncelli, decisi a dimostrare di potersela giocare con i più quotati rivali. Se Dovizioso è già al terzo anno da ufficiale, senza particolari squilli, Simoncelli invece avrà finalmente a disposizione una moto ufficiale per giocare al meglio le sue carte, seppure in un team satellite.
In casa Yamaha, da valutare il fenomeno Spies, cannibale in Superbike nel 2009 e buon debuttante in moto Gp nel 2010, con qualche podio e prestazioni sempre di spicco tra i non ufficiali. Sarà certamente dura confrontarsi con un campione del calibro di Lorenzo, ma il texano ha comunque dimostrato di saperci fare e magari potrà lottare per la vittoria in qualche gara, o addirittura per il titolo. Tutto da scoprire Ben Spies, le recenti emigrazioni di piloti da Superbike a MotoGp han portato pochi frutti, vedesi Edwards mai vincente e Bayliss, ma il texano potrà costituire un eccezione.
Lorenzo avrà parecchio filo da torcere il prossimo anno, i suoi rivali vogliono il suo trono e faranno di tutto per toglierli il titolo. Starà a lui dimostrare di essere veramente il più forte.
Sperando in uno spettacolo migliore di quello di gare vinte spesso in solitaria e con pochi sorpassi visto nell’anno appena concluso non ci resyùta che attendere il 20 marzo 2011, quando in Qatar si accenderanno i motori, e che vinca il migliore.

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