The Office (serie tv)

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Sono un appassionato di serie televisive e ne guardo tante, sicuramente troppe. Orfano di Six Feet Under prima e poi Lost, mi sono buttato negli anni praticamente su ogni serie televisiva nuova, con risultati alterni. Secondo me ormai il vero cinema è nelle serie televisive, lontano dai budget milionari di Hollywood e soprattutto con molta più creatività, inventiva e voglia di rischiare con qualcosa di nuovo. In Italia purtroppo il doppiaggio (stendiamo un velo pietoso sul concetto stesso di doppiaggio) e soprattutto una programmazione selvaggia con orari assurdi e sospensioni senza alcuna spiegazione, penalizzano una diffusione più ampia. Consiglio quindi di seguirli in lingua originale, al limite con i sottotitoli in inglese (se ne trovano dal giorno dopo la messa in onda), basta farci un po’ l’abitudine ed è semplicissimo.
Ma veniamo a The Office. Sicuramente una delle serie più interessanti. Girato con lo stile del finto documentario (in gergo tecnico mockumentary) ha saputo creare una forma unica e originale di commedia, divertente e veramente innovativa. Soprattutto l’orginalità di ogni singolo episodio colpisce. Alcuni di questi sono rimasti nella storia degli ultimi anni, perlomeno per gli appassionati. Vediamone alcuni…
Sicuramente l’episodio Casino Night, della seconda serie. Michael organizza una specie di casino di beneficenza nel magazzino di Dunder Mifflin e invita due donne all’evento. I bicchieri cominciano a girare e la banda di The Office diventa particolarmente… fuori di testa. Alla fine Michael sceglie una delle due donne e Jim ci prova prima con Pam e poi con Jan. Un episodio davvero divertente e ben scritto, che dimostra la bravura degli scrittori ma anche degli attori di The Office.

Altro episodio mitico è The Injury, sempre della seconda serie. E’ quello dove Michael si brucia un piede su un grill e scatena una serie di eventi che mi fa ridere pure adesso mentre scrivo. La commedia “fisica” di Steve Carell è portata al suo estremo in questo episodio, con i suoi dialoghi surreali, come quello dove Michael cerca di scansionare il gatto. Inoltre in questo episodio diventano chiare alcune relazioni e come si evolveranno successivamente.
Altro memorabile è quello sul natale, The Christmas Party, dove lo staff organizza un scambio di regali “al buio”. Michael prende un iPad da 400dollari e riceve un regalo fatto a mano, lo Yankee Swamp, una fregatura per aprire nuovi regali.
Altro episodio mitico è The Fire, dove mentre Michael fa a Ryan un rapporto illuminante sulla sua relazione con Katy, suona l’allarme anticendio e tutti escono dalla normale scenografia dell’ufficio.
Nelle stagioni più recenti invece spicca l’episodio Cocktails (della terza serie), forse il meglio della commedia in assoluto. Michael imbarazza parecchio Jan con le sue dimostrazioni di affetto in pubblico alla festa, mentre Dwight ispeziona la casa ed è estramente critico con l’arredamento. Intanto c’è tutta una serie di equivoci con presunti ex-ragazzi di Karen che mettono in imbarazzo Jim.

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