Opinione personale EXPO padiglione Giappone

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E’ uno dei padiglioni più visitati e ricchi di cose da vedere tra quelli allestiti ad EXPO 2015.

Il padiglione del Giappone si trova tra quello della Slovacchia e quello di Monaco ed è stato progettato dall’architetto Atsushi Kitagawara. Un padiglione affascinante e molto coinvolgente, quello nipponico, il cui percorso interno dura all’incirca 45 minuti: il tema principale dell’area espositiva è la “Diversità Armoniosa“, un tema scelto perchè, come ben spiegato all’entrata, proprio le molteplici diversità che caratterizzano il Paese del Sol Levante possono contribuire a risolvere problematiche nutrizionali di interesse planetario.

Caratterizzato dall’Iwaibashi, un bastoncino solitamente utilizzato in Giappone in occasione delle più importanti festività, il padiglione giapponese vale l’attesa che a volte richiede: le code in entrata possono arrivare anche a oltre 2 ore, nei giorni di massimo afflusso di pubblico, come ad esempio il sabato e la domenica. Una volta entrati, si trovano varie stanze collegate fra loro in maniera tale da creare un percorso preciso che agevoli l’esperienza del visitatore.

Si alternano ambienti illuminati ad altri bui caratterizzati da immagini proiettate sulle pareti. Vengono ricreati paesaggi ed ambientazioni tipici giapponesi, come risaie e cascate di grande impatto visivo. Molto interessante la Cascata della Diversità, una splendida struttura che ricrea in maniera perfetta una cascata di acqua di colore blu che scende dal soffitto.

Molto ben curate anche le numerose vetrine nelle quali trovano posto i prodotti tipici della tradizione gastronomica giapponese: sushi, sashimi, maki, udon, pesce di ogni tipo e crostacei in gran quantità. Tutti elementi cardine della cucina nipponica.

Proseguendo nella visita si trovano dei pannelli che illustrano i maggiori problemi mondiali in materia di alimentazione: una scelta volta a far riflettere il visitatore.

Al termine della visita uno “spettacolo” coinvolgerà i visitatori.

E’ ovviamente possibile gustare le specialità tipiche, con prezzi leggermente più alti rispetto alla media dei classici ristoranti giapponesi: occorre stare attenti, perchè alcuni menù specifici, ricchi di ingredienti costosi, possono avere prezzi superiori ai 220 euro.

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