Opinione personale EXPO padiglione Italia

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Un’esperienza davvero unica quella dell’EXPO di Milano in cui poter prendere contatto con le culture e tradizioni di ogni parte del mondo. Un evento da non perdere e che permetterà di conoscere nuovi gusti e sapori diversi da quelli nostrani.

Certamente uno dei padiglioni più affollati quotidianamente all’esposizione internazionale milanese è quello italiano. La mia esperienza è stata del tutto positiva e a dir poco indimenticabile. Nonostante sia italiana, dunque non abbia scoperto piatti particolari, la cucina del nostro paese è sicuramente una delle più attraenti al mondo. Entrando nel padiglione, dopo ore di fila di persone di ogni parte del globo pronte a gustare tanti piatti Made in Italy, si può scegliere di quale regione gustare i piatti tipici e scoprire le innumerevoli tradizioni.

Non bisogna sorprendersi se camminando nell’area del padiglione Italia si vedono persone con un panino alla mortadella e una birra o un vino italiano. Sicuramente non c’è solo cibo nel padiglione Italia dell’EXPO di Milano: infatti ci sono alcune opere uniche che vale la pena godersi prima della chiusura dell’esposizione.

Mi riferisco all’emozionante Albero della Vita, derivante da un disegno di Michelangelo. Un elegante intreccio di legno ed acciaio molto suggestivo e che attira tantissimi visitatori che non possono fare a meno di ammirare tutta l’imponenza di una struttura che si estende per ben 37 metri in altezza.
Oltre all’Albero della Vita, suggestivo è il Palazzo Italia, una grande opera moderna: immancabile una fotografia con alle spalle questa splendida opera per tutti i visitatori del padiglione Italia.

Esperienza speciale quella della visita al padiglione Italia di EXPO: infatti appena entrati si può vivere il percorso dell’Identità Italiana grazie ad una guida che spiega dettagliatamente lo sviluppo dell’esposizione e come si struttura l’intero padiglione.  L’essenza che accompagna la visita del padiglione Italia è quella legata alle quattro potenze che caratterizzano il Belpaese: si parte dalla scoperta del saper fare, per poi arrivare alla bellezza e concludere con limite e futuro.

Per il saper fare sono ben 21 le storie esemplari, ovvero una per ogni regione includendo anche Città del Vaticano. Un impatto molto positivo con la storia dei personaggi più importanti d’Italia e una attenzione culturale necessaria.

Si passa successivamente al secondo piano. Il primo impatto è particolare, con immagini buie e drammatiche di terremoti e quant’altro, fino ad arrivare alla bellissima sala degli specchi e tutte le immagini dei panorami più belli d’Italia. Questa è una delle parti più suggestive dell’intero EXPO.

Al terzo piano si passa al limite e al futuro con opere di creatività che guardano ai tempi prossimi. Dall’alto del Palazzo Italia sarà anche possibile vedere nei dettagli l’Albero della Vita.

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