Opinione personale Folletto Vs Dyson

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Due colossi del pulito casalingo, accessori imprescindibili per chi fa della pulizia casalinga un presupposto inderogabilmente irrinunciabile. Dyson e Folletto, due macchine, un solo utilizzo.
Dirette concorrenti volte a centrare i cuori e facilitare le gesta di migliaia di casalinghe che, per ovviare alla solita e monotona fatica quotidiana, preferiscono optare su una tra queste due splendide macchine. Ma qual’è la migliore tra le due?

Confronto fra Dyson e Folletto

Stabilire la vincitrice di questa singolare battaglia diventa impresa ardua, viste le prestazioni che contraddistinguono entrambe e la differente progettazione.
Una scelta da ponderare con attenzione, tenendo conto in primis delle particolari necessità che si intende soddisfare. In seguito proveremo tuttavia a confortare le caratteristiche tecniche di ambedue, provando in tal modo a decretare quale tra le due possiede un rapporto migliore tra qualità e prezzo.

Differenze fra Folletto e Dyson

    • DYSON

La prima sostanziale differenza che intercorre tra le due concorrenti è la presenza del sacchetto raccogli-polvere. A tal proposito, Dyson spicca tra le due per essere il primo brand al mondo a produrre aspirapolvere privi di questo fastidioso accessorio. Visto, infatti, il radicale calo di prestazioni susseguente al riempimento di questo, James Dyson brevettò un sistema pulente basato sulla cosiddetta “tecnologia ciclonica“, che al classico sacchetto sostituisce un contenitore e dei filtri in grado di bloccare al proprio interno anche le particelle di polvere più piccole. Il vantaggio più lampante che ne consegue sono i relativamente bassi costi manutentivi, vista l’assenza di sacchetti e la relativa necessità di sostituirli.

Un punto di forza altrettanto degno di considerazione è la costanza nelle prestazioni, anche a distanza di anni. Anche qui entra in gioco l’assenza di sacchetti, che facilita una pulizia profonda durante ogni singolo utilizzo. Un apparecchio, il Dyson, dotato di grande maneggevolezza, particolare che ne facilità l’utilizzo anche nelle superfici più complicate. Differenti modelli sono appositamente pensati per andare incontro a qualsiasi esigenza del fruitore. Aspirapolvere verticali, portatili, a traino e senza filo soddisfano pienamente le richieste di chi esige pulizia massima in ogni situazione.
Unico punto debole da non trascurare rispetto al proprio diretto concorrente è la ridotta capacità del contenitore, certamente inferiore a quella del tradizionale sacchetto.

      • FOLLETTO

Più lineare ed apparentemente tradizionale appare il Folletto targato Vorwerk, che, probabilmente, non eccelle rispetto al competitor dal punto di vista delle innovazioni.
La presenza del sacchetto, ad esempio, lo rende non difforme dai tradizionali aspirapolvere, limitandone sensibilmente le prestazioni nel corso del tempo.
Un rapporto qualità prezzo non eccezionale poi, con un prezzo considerevole che a tratti diventa ingiustificato rispetto a ciò che è in grado di offrire, anche se parliamo di un aparecchio senz’altro di qualità, divenuto un must nelle case degli Italiani.
Tuttavia, una commercializzazione capillare, con strategie di marketing mirato e punti vendita sparsi in maniera uniforme, rendono il Folletto un cult nel campo della pulizia.
Un punto in comune con l’aspirapolvere di marca Dyson è l’estrema praticità di utilizzo, a scapito tuttavia della limitata presenza di accessori supplementari rispetto a quest’ultimo, anche se anche Vorwerk offre un’ampia gamma di spazzole, beccucci e tergivetro.

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