Opinione personale libro – “E’ tutta vita” Fabio Volo

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Capita di ridere e anche di piangere leggendo l’ultimo romanzo di Fabio Volo: “E’ tutta vita” è la storia di una coppia italiana come tante altre che dopo l’innamoramento, la passione e il gioco, si trova a dover fare i conti con la vita quotidiana e i problemi. Ci si immedesima nei personaggi che passano dalla passione più sfrenata, chiusi in albergo con il cartello “non disturbare”, alla crisi scatenata dalla nascita del primo figlio.

E’ quello che tanti di noi devono affrontare, l’amore non è tutto rose e viole, il convivere non vuol dire solo svegliarsi accanto alla persona che si ama e così i due protagonisti pian piano si accorgono l’uno dei difetti dell’altro, affrontano tutti i problemi quotidiani che compongono la vita a due. E come dicevamo all’inizio si ride degli scherzi e della complicità che accompagnano la fase dell’innamoramento, ci si commuove quando lei incinta del primo figlio, diventa suscettibile e piange spesso.

I protagonisti dei romanzi più letti di Fabio Volo sono qui ad affrontare quello che vuol dire la responsabilità e la difficoltà del vivere assieme: chi ha letto “Il giorno in più” o “Il tempo che vorrei“, ritrova i protagonisti che stanno crescendo e maturando nell’affrontare una vita a due. E il romanzo lascia una porta aperta, c’è il modo di ritrovarsi anche dopo una crisi: come sempre lo scrittore riesce a carpire in maniera egregia lo stato d’animo dei personaggi, riesce a descrivere anche i sentimenti meno nobili che albergano in tutti noi.
La storia ci riguarda da vicino, visto che tutte le fasi, dall’innamoramento, dalla passione, alla comprensione del proprio ruolo nella coppia, alla nascita, non sono altro che la vita stessa. La nascita del primo figlio getta il protagonista maschile nello sconforto più totale e la vita privata della coppia va in pezzi tra cambi di pannolini e poppate di biberon.
Il dilemma quindi è: come si fa ad essere bravi genitori, riuscendo al tempo stesso a salvare il rapporto d’amore con il proprio compagno? Guardando dentro se stesso, e non senza difficoltà e tantissimi dubbi, il protagonista riuscirà a trovare la soluzione al dilemma.

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