Opinione personale libro: Ho sposato una vegana. Una storia…Fausto Brizzi

3

Il nuovo romanzo del regista e sceneggiatore Fausto Brizzi dal titolo provocatorio “Ho sposato una vegana. Una storia vera purtroppo”, edito da Einaudi.
E’ un esilarante scorcio di vita, ironico e divertente. Un libro che susciterà reazioni contrastanti, sicuramente. Uno sfogo vero e proprio quello di Brizzi, amante degli hamburger e non solo, che ha sposato l’attrice Claudia Zanella, vegana.

Entrato a far parte di questo strano, seppur salutare mondo, l’autore si ritrova a riflettere e a decifrare i sentimenti e le abitudini della sua fidanzata, e ora moglie, molto lontano dalle sue. Un libro molto divertente, ma che in fondo lascia dei pensieri profondi e delle serie riflessioni sul mondo vegano. Sposare una persona che non si nutre nè di carne nè di alimenti derivati da animali può essere frustante e angosciante. In seguito arrivano anche i primi sensi di colpa per la vita precedente quasi onnivora, le visioni di cene con abbuffate di carne non aiutano di certo a stare meglio.

Man mano l’autore si lascia ammaliare da questo nuovo tipo di dieta ed in modo quasi inconsapevole inizia a pensare di cambiare, seppur con tante riserve. Le cose non aiutano quando, dopo mesi di tortura, le analisi del sangue sono perfette, cosa mai accaduta. Bisogna quindi ammettere che la moglie non è del tutto pazza? Forse qualcosa di buono c’è.

Il libro è un divertente sipario di vita, un incontro tra due mondi lontani, il carnivoro e la vegana, che in genere non hanno molto in comune. Quando però il matrimonio suggella questa unione e ci si ritrova a pranzo e a cena con ua persona che mangia piante e fiori le cose potrebbero complicarsi. O meglio, si inizia a riflettere e a mettersi in discussione. E’ ciò che ha fatto Fausto Brizzi, con la sua comicità e intraprendenza.

Il libro è una sorta di prova d’amore, un amore profondo che lo lega alla compagna per la vita, seppur diversa da lui nello stile di vita. Diviso in capitoli, racconta gli episodi più significativi della sua vita insieme alla moglie, dal primo appuntamento al matrimonio. Alla fine Brizzi cede le armi e si lascia catturare, o al massimo coltivare, dal mondo vegano. Ma la moglie aspetta una bambina. Quando arriverà la piccola come si dovrebbero comportare i neogenitori? E’ giusto farla diventare una vegana dalla nascita? O meglio lasciarla che scelga con la sua testa una volta cresciuta? Un’altra riflessione profonda su bambini che nascono da coppie vegane.

Il libro di Fausto Brizzi vi farà di certo ridere ma anche e soprattutto riflettere su un altro stile di vita, magari differente dal vostro, ma che non è solo una moda, bensì solo un altro modo di pensare e di amare.

Piaciuto l'articolo? Fallo conoscere a tutti:

  • Facebook
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Print
  • Twitter
  • Yahoo! Buzz
  • Digg
  • StumbleUpon

Potrebbe piacerti anche Altri autori

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.

This site uses cookies. Find out more about this site’s cookies.