Opinione personale su Asus Zenfone Ar

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Il trampolino di lancio per la realtà virtuale non è mai stato così a portata di mano.
Asus stupisce ancora una volta gli acquirenti puntando tutto sulla novità, mettendo definitivamente in chiaro che la politica aziendale verte su una sola parola: sviluppo.
Zenfone AR approda sul mercato al prezzo di 899 euro con un solo colore disponibile, il Charcoal Black.

Un approdo senza dubbio arrogante per un dispositivo che, come andremo a vedere, vuole ergersi a baluardo di una nuova frontiera di smartphone tecnologicamente avanzati.
Asus decide di dimostrarci che l’innovazione ha un prezzo.

Assemblaggio e design

ZenFone AR è senza dubbio un dispositivo sui generis che per certi versi tende a spiazzare.

Per quanto riguarda il design, infatti, può sembrare di aver fatto un salto nel passato di qualche anno dove la facevano da padrone back in plastica e fronte con ampie cornici sopra e sotto.
La scocca plastificata ci riporta indietro, è vero, ma rende anche il dispositivo estremamente maneggevole, esorcizzando il rischio di cadute o scivoloni distratti.
Il tasto Home funziona da sblocco con impronta digitale e ai lati troviamo i tasti capacitativi: indietro e sezione applicazioni.
La fotocamera si presenta imponente a causa dei sensori Tango.

Display

Con 5,7 pollici e una risoluzione che raggiunge i 1440 x 2560 il display non lascia spazio alle critiche presentando una scala cromatica standard ed una veritiera rappresentazione dei colori, senza quindi eccedere in contrasti variopinti di colori eccessivamente falsi.

Tango e Daydream

Eccoci al piatto forte della società sudcoreana.
Possiamo affermare senza alcun indugio che questo Smarphone è la cellula ospite di Tango e Daydream, funzioni spettacolari ed innovative che fanno della realtà virtuale e della realtà aumentata un qualcosa che è alla portata di tutti, qualcosa da mettere facilmente in tasca e dall’intuitivo utilizzo.
Daydream e il suo visore ci consentono di sfruttare le capacita dello Zenfone AR al 100%, avendo a disposizione un’ ampia gamma di applicazioni da testare.
Unico fattore negativo riscontrato, purtroppo, è il visore  da acquistare a parte.
Tango è il motivo principale per cui acquistare questo prodotto conviene più che acquistarne un qualsiasi altro.
Il potente chip grafico rende a pieno l’esperienza della realtà aumentata.
Asus e BMW hanno collaboraato assieme, sviluppando infatti un’app predefinita che ci permette di visionare due modelli di BMW e collocarle in uno spazio aperto o in casa
in maniera del tutto realistica.
Per funzionare al meglio, tuttavia, occorre la giusta quantità di luce per far sì che il sensore riesca a percepire in maniera dettagliata lo spazio disponibile.
Questa funzione ci permette anche di collocare i più svariati oggetti quali mobilia e attrezzi per la casa,
così da darci una reale idea di come andremo a modificare l’ambiente.

FOTOCAMERA

Con i suoi 23 megapixel la fotocamera dello Zenfone AR funziona per bene in ambienti ottimali, rappresentando realisticamente i colori.
In assenza di luce, come precedentemente visto, la fotocamera genera un chiaro rumore, dimosttrandosi poco competitiva dopo il tramonto.

SOFTWARE E PRESTAZIONI

La durata della batteria non porta nulla di nuovo, garantendo una giornata di consumi medi, escluso l’utilizzo di Tango.
Una batteria giornalieraa senza alcun tipo di pretese o limitazioni.
Per quanto riguarda le prestazioni, invece, lo ZenFone AR è dotato di uno Snapdragon 821, GB di RAM e una memoria PCMark Storage, che ai più competenti nell’ambito potrebbe far storcere il naso.
L’audio del dispositivo è Standard, come quello della quasi maggioranza degli Smartphone, non eccelle ma non presenta particolari carenze.

CONCLUSIONI SULLO ZenFone AR

Se non fosse per Tango e per la compatibilità Daydream non sarebbe di certo il migliore degli acquisti in quanto ad estetica o prestazioni.
Il prezzo d’acquisto è tuttavia giustificato, essendo un cellulare che potrebbe cambiare il nostro modo di intendere la telefonia.
Consigliato ad appassionati e pionieri dell’innovazione, lo ZenFone AR può essere apprezzato o meno, ma resta un grande passo in avanti che punta a spiccare in un
mercato della telefonia che va sempre di più ad omologarsi, abbbandonando l’interesse a rinnovarsi.

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