Opinione personale su Omicidio all’italiana, nuovo film di Maccio Capotonda

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Maccio Capatonda, nome d’arte di Marcello Macchia, si ripresenta quest’anno con un altro film, “Omicidio all’Italiana“, dopo il successo di “Italiano Medio“, uscito nelle sale cinematografiche nel Gennaio 2015.

 

Recensione di Omicidio all’italiana

Il nuovo film, distribuito da Medusa Film, mette nuovamente in luce, come il suo predecessore, tutti i peggiori costumi di non pochi Italiani e per farlo viene usata una satira tagliente ed una comicità demenziale, ma non priva di un’intelligenza pungente.

Il film è ambientato ad Acitrullo, un immaginario paesino sperduto dell’entroterra molisano di soli sedici abitanti, dove una contessa del luogo, tal Ugalda Martirio in Cazzati, muore improvvisamente per soffocamento, a causa di cibo ingoiato malamente.

Al sindaco Piero Peluria, interpretato da Maccio Capatonda, viene alla mente una macabra illuminazione: far credere che si tratti un efferato omicidio, invece che di morte naturale, e il tutto al solo scopo di attirare l’attenzione di  media e opinione pubblica, sempre più avidi di notizie di cronaca macabre e far uscire il suo paesino dall’anonimato.
Il film è giocato su una comicità geniale, in cui la superficialità si impone, ma  celando al di sotto di essa una critica dissacrante e pungente.
Mai volgare, Omicidio all’Italiana porta sul grande schermo personaggi che popolano sempre più, quotidianamente, la nostra società in modo sempre più disumanizzato: una classe politica incapace e superficiale, giornalisti assetati di notizie tragiche, turisti della disgrazia e dell’orrore, appassionati ed ossessionati di selfie, forze dell’ordine alla ricerca di popolarità mediatica.
Sabrina Ferilli, nei panni dell’avvenente giornalista Donatella Spruzzone del famoso programma televisivo “Chi l’Acciso”, è perfetta.
Acitrullo, in un battibaleno, diventerà così famosa come Cogne ed Avetrana ed anche di più, grazie all’astuzia del suo sindaco e del suo vice (Herbert Ballerina). Nel film, nei panni di un pittoresco carrozziere, anche Nino Frassica.

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