Opinione Rocco Hunt “Nu juorno buono”

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Trionfale esordio al Festival di Sanremo 2014 del rapper salernitano Rocco Pagliarulo in arte Rocco Hunt, con la canzone “Nu juorno buono”.

Rocco Hunt, rapper salernitano di nuova tendenza non ha fatto altro che confermare la regola del “non c’è due senza tre”, infatti, è il terzo artista di origine salernitana ad affermarsi a un’edizione del Festival di Sanremo con il brano “Nu juorno buono”, che gli fa vincere anche il premio Luzzati e Assomusica.

Era già successo nell’edizione sanremese del 1995, che il complesso vocale dei “Neri per Caso”, sempre salernitani vincessero nella categoria “Nuove Proposte” con la canzone “Le Ragazze”.

Sempre nella stessa edizione, Giorgia, sempre di origine salernitana si aggiudicò la vittoria nella categoria “Big”, con la canzone “Come saprei”.

L’edizione sanremese del 1995, sarà ricordata e rimarrà ben impressa nella mente di tutti, per il tentativo di suicidio in diretta di un uomo, il quale grazie all’intervento di Pippo Baudo si convinse ad abbandonare il suo folle gesto, scendendo dalla balaustra dove era salito.

Rocco Pagliarulo, in verità prima della consacrazione a Sanremo, era già ben noto negli ambienti dei rapper salernitani, infatti, la sua storia e passione per questo tipo di musica lo affascina da giovanissimo per esattezza dall’età di undici anni, iniziando a esibirsi insieme con altri amici nelle strade cittadine del suo rione.

Grazie al suo estro canoro, abbinato alla sua semplicità e naturalezza, la notorietà di Rocco Pagliarulo di giorno in giorno aumenta, fino a quando viene accolto amorevolmente dal ben più noto rapper di origine avellinese Clementino, con il quale compone brani di successo, come “Spiraglio di Periferia”, grazie al quale in rete ottengono un successo rilevante con circa sei milioni di visualizzazioni.

Tornando a Sanremo, il rapper salernitano è riuscito con parole ricche di contenuti e in pochi minuti a farci vivere un momento di serenità e speranza con la sua “Nu juorno buono”.

Nella canzone, Rocco si sveglia e ci fa svegliare con l’illusione che finalmente oggi sia il giorno “buono”, quello in cui, testuali parole della sua canzone

“Il sole coi suo raggi penetra dalla finestra quant’è bella la mia terra”,

ma purtroppo la realtà è ben diversa.

Terra devastata da rifiuti tossici, inquinamento, malattie, tumori, disoccupazione, questa purtroppo è la triste realtà che sta vivendo la Campania.

Speriamo che finalmente, grazie a Rocco Hunt, sia arrivato quel “nu juorno buono” in cui la gente e le istituzioni si destino dal lungo letargo e aprano gli occhi sul da farsi seriamente, per mettere al sicuro la popolazione, anche in quelle regioni dove i problemi di inquinamento ambientale sono ancora celati, ma danno inesorabilmente i loro effetti.

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1 Commento

  1. Opinione Opinione Renzo Rubino

    […] suo secondo posto al Festival di Sanremo 2014 ha di certo spiazzato tutti dal momento che tra i big in gara era quello meno conosciuto e, per […]

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